bortoleto

F2 | Feature Race GP Italia: Bortoleto compie l’impresa e vince!

Posted by

Un magico Gabriel Bortoleto vince la Feature davanti a Maloney e Verschoor. Buona PREMA: 4° Antonelli, 7° Bearman

Dopo la Sprint Race di ieri e la vittoria del titolo di F3 da parte di Fornaroli questa mattina, è tempo di gara lunga anche per la Formula 2. Maloney è partito dalla pole accanto ad Hadjar, leader di campionato: nelle prime posizioni hanno optato tutti per la mescola più morbida, preferendo un inizio gara più aggressivo.

Al termine di una gara alquanto scoppiettante a vincere è stato (in maniera totalmente imprevedibile) Gabriel Bortoleto: il brasiliano dell’Invicta ha condotto una gara superlativa in rimonta, sfruttando la seconda Safety Car per scartare la sosta ed amministrare al meglio la fortuna avuta; il campionato è ora totalmente riaperto, dopo lo 0 sia di Hadjar (sfortunato durante i pit) sia di Aron (fuori dai giochi dopo un contatto al primo giro). 2° posizione per Maloney, partito dalla pole, poi Verschoor (anch’egli beneficiario della Safety) ed un ottimo Andrea Kimi Antonelli, sempre più convincente. Segue la cronaca della corsa;

Inizio gara: caos e due Safety

Dalla pole position Zane Maloney è partito bene, evitando il caos alle spalle: Hadjar infatti non ha avuto la stessa reattività, vittima prima del sorpasso di Aron e poi di in un crash in cui hanno avuto la peggio sia all’estone (costretto al ritiro dopo il tamponamento di Martì), sia ad Hauger (con una foratura e un’ala completamente danneggiata).

Di questo casino sono state brave ad approfittarne sia le due PREMA sia Dürksen, capaci di di salire in seconda, terza e quarta posizione rimanendo fuori dai guai poco prima dell’uscita della prima Safety Car.

Alla ripartenza (al giro 3), Antonelli, Hadjar e Dürksen si sono resi protagonisti di un divertente scambio di posizioni durato per qualche tornata, quando al giro 7 abbiamo assistito già alle prime soste di Bearman e Victor Martins.

Quasi l’intero gruppo ha poi seguito i due al giro successivo, e ciò ha creato non pochi problemi ai team che han dovuto lavorare nel caos: ad avere la peggio è sicuramente stato il leader di campionato Hadjar, che in seguito ad un pit stop è tornato in pista in 18° posizione.

Proprio all’uscita dei box poi il colpo di scena che ha acceso la gara: Dennis Hauger, in difficoltà da inizio gara, si è ritirato ritiro dopo un testacoda portando all’uscita della Safety Car; un’ottima notizia per chi non si era ancora fermato dunque, che ha potuto scartare la sosta perdendo la metà del tempo e guadagnando svariate posizioni.

Seconda ripartenza e parte centrale di gara

Ciò che accade infatti ha dell’incredibile: sfruttando la Safety Bortoleto, partito ultimo, è rientrato in prima posizione (teorica, levando chi non si era ancora fermato) con gomma nuova seguito a ruota da Verschoor; gara compromessa invece per i 5 piloti partiti con gomma più dura, i quali hanno dovuto navigare tra piloti con gomma nuova.

La Safety è rientrata al termine del decimo giro: la ripartenza è stata caratterizzata da tanti sorpassi, con il brasiliano scatenato ed Antonelli in lotta con Bearman e Dürksen. I piloti con gomma nuova infatti hanno inscenato belle lotte contro quelli con gomma usata nelle prime posizioni: il pilota paraguaiano della PHM AIX ha approfittato di ciò per sbarazzarsi di Bearman, leggermente più in difficoltà coi sorpassi.

Lo stesso pilota, sorpresa fino ad ora, è stato poi protagonista però di un lungo alla prima chicane che gli ha fatto perdere qualche posizione, a discapito anche di Martins che approfittando del casino è riuscito a sopravanzare entrambe le PREMA.

Bortoleto completa la rimonta verso metà gara passando in prima posizione dall’ultima, mostrando tutte le abilità che ha in serbo: grande weekend per il brasiliano che è riuscito a sfruttare il momento no di Hadjar, spettatore anonimo di questo weekend.

Nella parte centrale di corsa abbiamo assistito poi a tante lotte sia a centro gruppo che nelle retrovie, impreziosite dal layout del circuito che favorisce le manovre in ogni zona di pista.

Non solo là però, perché nella zona di testa si è accesa la bagarre tra le due PREMA e Correa: quest’ultimo e Bearman sono venuti a contatto, con l’inglese che ha danneggiato l’ala ed il pilota DAMS che è stato poi costretto al ritiro per problemi tecnici alla vettura.

Ultimi 10 giri e classifica finale

Al giro 18 Maloney ha superato Goethe portandosi sul podio, mentre Antonelli si è fatto sempre più minaccioso negli specchietti del compagno di squadra, in crisi dopo il contatto: il futuro pilota Haas si è difeso in tutti modi salvo poi dover cedere il passo sia sull’italiano sia su Dürksen al giro 24.

Nei giri successivo lo stesso paraguaiano (favorito da una velocità massima superiore a tutti probabilmente dato l’assetto o l’ottimo lavoro del team) ha provato a superare l’italiano della PREMA senza mai riuscirci: Antonelli non solo si è reso protagonista di una superlativa difesa della posizione, ma è riuscito anche a sopravanzare Martins per la 4° posizione con l’aiuto del DRS; azione che poi ha conseguito anche Dürksen.

Nel finale Maini scarta la propria sosta portandosi anche a casa il giro veloce, ma le attenzioni sono tutte nella lotta per la 4° posizione che viene vinta dal prossimo pilota Mercedes, grande scudiero e autore di un’ottima gara, così come il pilota PHM AIX.

La vittoria è dunque di Gabriel Bortoleto che riapre il campionato, davanti a Maloney e Verschoor che completano il podio. 4° Antonelli, poi Dürksen, Martins e Bearman. Villagomez, Crawford e Fittipaldi chiudono la zona punti.

Un magico Gabriel Bortoleto vince la Feature davanti a Maloney e Verschoor. Buona PREMA: 4° Antonelli, 7° Bearman
Fonte: F2 | Live Timing

Rispondi