img 0726 1

WRC | L’Acropoli non fa prigionieri. Una vera carneficina sportiva

Si è appena concluso il Rally dell’Acropoli 2024 che ha visto il successo di Thierry Neuville. La gara greca si conferma una spina nel fianco per i piloti, con i suoi fondi infidi e rocciosi. Sono tantissime, infatti, le vittime di forature ed incidenti. Il lungo bollettino di guerra del Rally di Grecia 2024.

Non basterebbe un’enciclopedia per raccogliere tutto l’elenco dei ritirati (ben 18) e dei “feriti” del Rally di Grecia 2024. L’Acropoli d’altronde è storicamente così, duro, massacrante, in ultima analisi da accettare in toto o da cancellare per sempre. Gli dèi greci non hanno fatto sconti a nessuno. Solo i pochi eletti sono riusciti a superare gli ardui banchi di prova delle speciali elleniche. Un’edizione dell’Acropolis Rally, questa, talmente emozionante che siamo certi che rimarrà incisa nelle menti di piloti e appassionati per sempre.

Day 1: La carovana si smembra

Pronti via e già sulla prima prova speciale esce di strada ed accende un falò a bordo strada Loubet. La sua Fabia Rally2 prende presto fuoco ed il francese è già fuori. Il greco Athanassoulas seguirà il medesimo epilogo di Loubet, con una violenta uscita di strada.

WRC

Prima PS che è fatale anche ad Evans. Il gallese fora ed esce subito dalla lotta per la vittoria. Sulla terza speciale Katsuta stacca una ruota ed abbandona la “tete de la course”. Saluta il gruppo delle WRC Rally1 anzitempo anche Fourmaux il quale incappa in una toccata dura contro una roccia che gli strappa l’anteriore destra.

img 1420 1 1

Nell’ultima prova della giornata lamentano problemi sia Ogier che Greensmith. Il francese soffre di problemi al turbo e arranca inesorabilmente. L’inglese, invece, colpisce una mucca e si ritira.

Day 2: Tanak da record

Neanche il tempo di iniziare il secondo giorno che subito si palesa il primo colpo di scena. L’attuale leader, Tänak, è costretto a cedere la leadership a Sordo al termine della prova a causa di una doppia foratura in prova speciale. Nonostante le due soste, l’estone perde “solo” 3’20’ registrando due dei cambi gomma più veloci nella storia della disciplina.

img 0725 1

Durante la nona prova cronometrata arriva un altro ritiro. Si tratta di Gregoire Munster il quale arriva lungo in una destra veloce, e parcheggia la sua Puma in sosta vietata dentro ad un fossato.

WRC

Due prove più tardi arriva un’altra notizia importante. Elfyn Evans è di nuovo fermo. Per lui un cappottamento in un lento tornante destro. Il gallese sarà poi costretto al ritiro nel trasferimento verso l’ultima prova del sabato a causa dei troppi danni riportati.

Day 3: Ogier finisce ruote all’aria

Il rally ormai sembrava aver massacrato veramente tutti nel gruppo di testa ed invece… Nel corso della Power Stage conclusiva gli dèi greci hanno deciso di riservarci un ultimo colpo di scena, accanendosi sul nuovo malcapitato di turno Seb Ogier, già “purgato” il venerdì pomeriggio. Il francese è arrivato troppo veloce in un tratto molto guidato e, forse anche distratto da una vettura WRC 3 già ferma a bordo strada, finisce fuori strada cappottando. Un duro colpo per le ambizioni di titolo del campionissimo transalpino che comunque riesce a tagliare il traguardo, mantenendo i 13 punti conquistati il giorno prima.

img 0724 1

Seguici sui Social!

Sei un grande appassionato della F1 o del  WRC? Vuoi seguire tutte le news? Bene! Seguici sui nostri canali Instagram e Telegram! Mi raccomando, se ritieni interessanti i nostri articoli, condividili con chi vuoi. Buon proseguimento di lettura sul nostro sito!

Rispondi