La scuderia di Silverstone ha condotto numerose prove tecniche in quel di Baku, incluso un test di comparazione fondi condotto sulle monoposto di Alonso e Stroll.
Quello appena trascorso non è stato certamente il miglior venerdì di Prove Libere per Aston Martin. La scuderia inglese, che in questa stagione sta riscontrando parecchie difficoltà nel tentativo di recuperare prestazioni, ha infatti concluso le FP1 del GP di Baku con la P13 di Stroll e la P7 di Alonso, cui poi ha fatto seguito, nelle FP2, la P7 di Stroll e la P12 di Alonso. Un venerdì di intenso lavoro e di forte sperimentazione in pista che, si spera, potrà portare i suoi frutti in vista delle Qualifiche del sabato.
Le parole di Fernando Alonso
Criptico, come sempre, Fernando Alonso, che al termine delle FP2 di Baku ha preferito non sbilanciarsi in facili ottimismi. “Il nostro ritmo è sembrato promettente? Chi lo sa. È solo venerdì. Veniamo [a correre] qui solo perché c’è una richiesta esplicita della FIA e della FOM, ma per il momento non c’è alcunché da esprimere finché non analizzeremo i dati. Mi dispiace per voi, probabilmente la sensazione è che sia promettente ma non lo sappiamo!”.
Su richiesta del giornalista, Alonso ha poi parlato delle prove di comparazione condotte sul fondo delle due AMR24 pur rivelandosi molto riservato. “È una cosa riservata. Non sappiamo neppure la direzione che stasera decideremo di seguire. Ci riuniremo ora con gli ingegneri, sentirò da loro cosa ne pensano e seguiremo la direzione che insieme riteniamo migliore“.

Le stesse parole sono state pronunciate nella rassegna stampa pubblicata sui canali social Aston Martin, dove il pilota asturiano ha sottolineato l’imporanza dei dati raccolti nelle Prove Libere del venerdì per trovare il giusto assetto in vista delle Qualifiche. “Nelle due sessioni di Prove Libere abbiamo raccolto dati utili che stasera analizzeremo con i tecnici. Oggi abbiamo provato diverse cose, quindi le studieremo durante la notte e individueremo il percorso migliore da intraprendere con l’assetto della vettura prima delle Qualifiche“.
Le parole di Lance Stroll
Decisamente movimentato il venerdì di Lance Stroll, che proprio su questa pista 7 anni fa conquistava il suo primo podio in Formula 1 al volante della Williams. Il pilota canadese ha accusato diversi problemi nella prima sessione di Prove Libere, lamentando in maniera inequivocabile la poca guidabilità della propria monoposto (“Questa non è una macchina. Questa non è una macchina in questo momento“). La situazione è leggermente migliorata nelle FP2, ma l’impressione è che Baku possa roservare a Stroll l’ennesimo fine settimana difficile.
Ai microfoni della stampa, il numero 18 Aston Martin ha confermato le difficoltà incontrate nelle FP1 del GP d’Azerbaijan, sottolineando però l’enorme lavoro svolto durante le due sessioni. “Abbiamo testato l’intero pacchetto, ma la situazione non è molto chiara e quindi stanotte dovremo dare un’occhiata a tutto. Se siamo concentrati più sulla monoposto del 2025 che su quella attuale? Stiamo cercando di portare tutto quello che possiamo [sulla AMR24]. Dobbiamo cercare di recuperare performance perché non siamo competitivi come ci aspettavamo“.

