felipe-drugovich-aston-martin-1

Prove di 2026: Aston Martin testa i nuovi pneumatici a Barcellona

Posted by

Felipe Drugovich, terzo pilota Aston Martin, ha provato a Barcellona gli pneumatici che verranno utilizzati dalle monoposto del 2026.
 

La Formula 1 corre veloce e il 2026, sebbene sembri lontano, è già dietro l’angolo. Pirelli ha portato in pista i primi prototipi degli pneumatici che saranno utilizzati a partire dalla stagione del cambio di regolamenti e Aston Martin è stata la prima scuderia di Formula 1 a poter condurre un test a Barcellona con le nuove gomme 2026 studiate dai tecnici italiani. Al volante della AMR23 il terzo pilota della scuderia di Silverstone, Felipe Drugovich, ha avuto l’opportunità di raccogliere i primi dati sugli pneumatici che accompagneranno la nuova generazione di monoposto, anticipando altri team che avranno modo di solcare l’asfalto di Montmelo nelle settimane successive.

La fase di test avviata da Pirelli è di fondamentale importanza poiché consente di simulare in modo accurato le varie condizioni che i team del Circus troveranno in pista nel Mondiale 2026, in vista della rivoluzione tecnica che determinerà un radicale cambiamento nella filosofia costruttiva delle monoposto. Mario Isola, direttore Pirelli Motorsport, ha infatti anticipato che una sessione di test avrà luogo in condizioni di pista bagnata, al fine di valutare le prestazioni degli pneumatici in situazioni di scarsa aderenza.

Avremo un secondo test a metà ottobre con McLaren e poi un ultimo test sul bagnato con Alpine a ottobre oppure a inizio di novembre. I team che parteciperanno ai test utilizzeranno una vettura modificata e la prima tra queste è stata Aston Martin, che ha fornito una vettura 2023 adattata“.

felipe-drugovich-aston-martin-1
Felipe Drugovich al volante dell’Aston Martin AMR23.

Le specifiche proposte dalla Federazione per gli pneumatici delle monoposto del 2026 prevedono il mantenimento del diametro interno dei cerchioni – 18 pollici, come nell’attuale generazione di vetture – ma la diminuzione della larghezza e del diametro esterno degli pneumatici sia sull’asse anteriore che su quello posteriore. Modifiche sulla carta marginali ma che determineranno cambiamenti drastici in merito all’efficienza aerodinamica e alla guidabilità delle monoposto, migliorando la penetrazione dell’aria ma anche riducendo l’impronta a terra della gomma, determinando al contempo una riduzione del drag e una diminuzione del grip meccanico.

Nella sola giornata di martedì 17 settembre, Felipe Drugovich ha percorso un totale di 670 chilometri al volante della AMR23 versione “mule car” allestita dalla scuderia di Silverstone. Il pilota brasiliano, vincitore del Campionato di Formula 2 nel 2022, ha condotto anche oggi diversi giri di test per proseguire il lavoro di sinergia tra Pirelli e Aston Martin in merito alle nuove gomme del 2026. I dati raccolti durante questa due giorni saranno fondamentali per progredire al prossimo stadio lo sviluppo degli pneumatici, permettendo ai tecnici italiani di affinare le caratteristiche e le prestazioni dei nuovi prodotti.

Iscriviti al nostro canale Youtube

Siamo anche su Youtube! Puoi seguirci in diretta ogni lunedì alle 21:00 con Tutti in Pista, un live podcast in cui approfondiamo tutti i temi più importanti di attualità della Formula 1!

Rispondi