L’ala anteriore di McLaren continua a far discutere. Ed anche Charles Leclerc ha ironizzato su quest’elemento.
Il gran premio di Baku ha confermato ciò che stiamo vedendo da ormai qualche settimana. Una Red Bull in difficoltà e McLaren e Ferrari sempre più affamate di vittorie. Tuttavia, il weekend in Azerbaijan ha anche sollevato non poche critiche. L’ala posteriore del team britannico è infatti finita sotto la lente d’ingrandimento di giornalisti ed ingegneri, che hanno provato a spiegarne il funzionamento, definito da molti come un piccolo DRS, visto l’effetto che provoca. Su questo si è soffermato anche Charles Leclerc, che quell’ala posteriore l’ha vista bene a Baku, dopo aver subito il sorpasso di Piastri.
In occasione del giovedì che anticipa il weekend di Singapore, il pilota della Ferrari ha analizzato gli aggiornamenti apportati dal team italiano, ironizzando su quanto visto negli ultimi giorni sull’ala posteriore della McLaren.
“Qui abbiamo portato un piccolo aggiornamento che spero potrà aiutarci per il resto dell’anno. Non si tratta di un mini DRS, ma abbiamo portato una nuova ala anteriore, il che è positivo. Non so se sarà sufficiente o meno per vincere, ma su questa pista siamo stati storicamente molto forti e spero potrà essere così anche quest’anno”.
Leclerc ha inoltre aggiunto: “Credo che l’ala posteriore della McLaren sia una cosa… controversa. Ma credo che Vasseur possa essere più specifico ed entrare maggiormente nel dettaglio della questione rispetto a quanto possa fare io”.

Infine, il monegasco si è anche soffermato sul sorpasso subito da Oscar Piastri che ha permesso al pilota australiano di conquistare la sua seconda vittoria in carriera.
“Sapevo che poteva prendere il comando, ma sapevo anche che ero all’inizio del riscaldamento delle gomme e non volevo spingerle, quindi non volevo iniziare a fare gli stupidi in termini di quanto sarei diventato difensivo. Tuttavia, mi sbagliavo perché ovviamente la sua velocità diretta era davvero molto forte e dopo non ho mai avuto l’opportunità di passare di nuovo.”
L’ala posteriore della McLaren sarà attentamente studiata dalla FIA e, soprattutto, dai team rivali. In ogni caso, Charles Leclerc e la Ferrari non vogliono farsi trovare impreparati e ripetere l’impresa dello scorso anno.

