Il pilota della Ferrari ha cacciato l’anima ed ha portato a casa un’ottima quinta posizione, mettendo in conto da dove partiva. Queste, le sue considerazioni.
Anche l’appuntamento di Marina Bay si conclude con note non eccessivamente felici. Il quinto posto, in gran rimonta, di Charles Leclerc dimostra quanto la Ferrari potesse lottare per qualcosa di più di un semplice piazzamento in top 5 sul circuito di Singapore.
Un Leclerc raggiante, in lotta nei giri finali addirittura con Russell per ottenere la quarta posizione in griglia, sintomo di una Ferrari competitiva durante tutto l’arco del GP e soprattutto dopo la sosta.
Le parole di Charles
Ai microfoni degli inviati a Singapore, Charles Leclerc ha esordito rimproverandosi di aver sbagliato in qualifica.
“Sono io il colpevole del risultato negativo in Q3 di ieri. Oggi chiaramente ho pagato la brutta qualifica, bisognava recuperare ma credo che abbiamo fatto un grande lavoro”.
Dopo questa piccola parentesi sulla qualifica e sugli aspetti che non sono andati come avrebbe sperato Charles al sabato, Leclerc ha descritto con minuzia la propria gara.
“La prima parte di gara è stata frustrante. Ho perso molto tempo dietro ad Hulkenberg e Alonso, ma poi è stata davvero una bella corsa. Purtroppo, non è stato sufficiente per il quarto posto, ma quasi.”
Davvero un ottimo passo per la Ferrari, in particolare proprio con Leclerc. Il monegasco è apparso lucido in regime di pista libera davanti a sé, gestendo bene le gomme prima del pit-stop e dando, poi, uno strappo significativo alla sua gara con le gomme Hard.

“La scelta di ritardare la prima sosta? Ne abbiamo parlato molto con il team, si poteva anticipare il pit-stop ma è sempre difficile. Più sensato, invece, fare due cose diverse con le due macchine. Una Safety Car o una bandiera rossa sarebbe stata perfetta per la nostra gara. In ogni caso, sapevamo anche che continuare ritardando il pit-stop non sarebbe stato un disastro. Non ho rimpianti per questa gara”.
Una Ferrari in netta evoluzione e un Leclerc soddisfatto delle prestazioni della vettura fanno ben sperare per i gran premi a venire.

