Franco Colapinto sta stupendo l’intero mondo della Formula 1, con l’eccezione di sé stesso. L’argentino, infatti, è sempre stato convinto delle sue potenzialità.
Poche ore prima del GP d’Italia, la Williams annunciava l’addio di Sargeant. Il sostituto? Tutti si aspettavano Antonelli o Mick Schumacher, ma la scuderia inglese ha optato per Colapinto. Un giovane dell’Academy, al primo anno di Formula 2. Lo scetticismo non è mai mancato: ammettiamolo, tutti siamo rimasti sorpresi dalle prestazioni dell’argentino. La Formula 1 è bella anche per storie come questa.
Di fatto, in poche settimane Colapinto è passato da essere un giovane di buone prospettive ma che in pochissimi conoscevano davvero, ad essere la vera rivelazione del 2024. Dopo aver chiuso in P12 a Monza, il pilota Williams ha ottenuto 4 punti a Baku e una P11 a Singapore, togliendosi anche la soddisfazione di battere il compagno di squadra in qualifica in Azerbaijan.
Questi risultati sono stati una sorpresa anche per molti addetti ai lavori, ma l’argentino è sempre stato convinto dei suoi mezzi, come ha spiegato chiaramente nelle dichiarazioni riportate da soymotor.com.
“So bene cosa posso fare, mi aspettavo di essere veloce. Anche se non avevo molta esperienza con la macchina, la squadra ha creduto in me. È per questo che mi hanno messo in macchina, e sono felice di aiutare la squadra. Penso che sia stato un grande passo avanti per la Williams” ha detto.

In seguito, Colapinto ha parlato di quanto lo abbia aiutato avere Albon come compagno di squadra. Il thailandese ha ormai diversi anni di esperienza alle spalle, ed è considerato uno dei migliori tra i piloti di centrogruppo.
“Alex mi ha aiutato molto da quando sono arrivato in Formula 1. Avere un riferimento che, secondo me, è uno dei migliori in griglia, è davvero positivo. Mi ha aiutato ad affrontare tutti i primi ostacoli molto più velocemente da quando sono arrivato qui. Penso che avere un compagno di squadra come lui sia stato un ottimo modo per iniziare” ha concluso.
Le quotazioni dell’argentino all’interno del paddock sono decisamente salite nell’ultimo mese. Purtroppo per lui, Williams ha già due piloti sotto contratto per il 2025 (Albon e Sainz), così come tutte le altre squadre. L’unica eccezione è la Sauber, che ha ancora un sedile libero: chissà che Binotto non possa farci davvero un pensiero.

