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Szafnauer rivela: “In Force India pagai gli stipendi due volte”

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Ospite al podcast High Performance, Otmas Szafnauer ha rivelato che in passato ha pagato – di tasca propria – per due volte lo stipendio ai dipendenti della Force India.

Per i fan della Formula 1 che seguono lo sport dai tardi anni 2000, il nome Force India è ben noto. La scuderia, guidata da Vijay Mallya e nata dai resti di Spyker F1, riuscì a raggiungere risultati notevoli, come il quarto posto nel Campionato Costruttori. Tuttavia, la squadra sembrava sempre operare sul filo del rasoio, sull’orlo della dissoluzione.

Recentemente, Otmar Szafnauer, ex direttore operativo del team, ha rivelato in un’intervista per il podcast “High Performance” la vera entità dei problemi finanziari di Force India, arrivando a raccontare che dovette addirittura pagare di tasca propria gli stipendi del team per ben due volte.

Szafnauer, che si unì a Force India nel 2009, ha raccontato il periodo difficile in cui la squadra lottava costantemente per garantire la propria sopravvivenza finanziaria. Durante l’intervista, i conduttori del podcast hanno chiesto se fosse vero che avesse pagato gli stipendi del team. Szafnauer ha risposto semplicemente: “Due volte”. Quando gli è stato chiesto quanto ciò gli fosse costato, ha cercato di minimizzare, ma poi ha ammesso: “Erano milioni”.

Ospite al podcast High Performance, Otmas Szafnauer ha rivelato che in passato ha pagato - di tasca propria - per due volte lo stipendio ai dipendenti della Force India.

L’aiuto di Soft Pauer e la differenza con il budget cap

Szafnauer ha spiegato che riuscì a pagare con l’aiuto del suo partner in Soft Pauer, un’azienda specializzata nella creazione di app e siti web interattivi. Aveva messo il proprio denaro in gioco per assicurarsi che i membri del team ricevessero il loro stipendio in tempo. “Sapevo che non sarebbero stati pagati e sapevo quanto fosse difficile per loro,” ha detto Szafnauer, sottolineando che molti dipendenti vivevano con il proprio stipendio di mese in mese. Il rischio era alto, soprattutto considerando l’incertezza che il denaro della Formula 1 arrivasse come previsto.

Nonostante l’incertezza e il rischio che qualcuno potesse chiedere ulteriori pagamenti, Szafnauer ha deciso di agire. Con solo 400 dipendenti e un budget di 90 milioni di sterline, Force India si trovava a competere con scuderie che avevano fino a 14.000 dipendenti e budget tre volte superiori. In un contesto del genere, mantenere alto il morale del team era cruciale.

Szafnauer ha anche fornito una panoramica del mondo della F1 prima dell’introduzione del budget cap, sottolineando che la vera disparità tra i team non riguardava solo il budget totale, ma le risorse destinate allo sviluppo. “Noi avevamo 4 milioni per lo sviluppo, mentre gli altri probabilmente ne avevano 60 o 70.”

Alla domanda sul perché non avesse raccontato a nessuno di aver pagato gli stipendi, Szafnauer ha risposto: “Non sentivo fosse necessario. Quello che ritenevo necessario era che tutti venissero pagati in tempo.”

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