A Mugello si stanno svolgendo dei test cruciali per lo sviluppo dei nuovi pneumatici che Pirelli intende introdurre in Formula 1 per le stagioni 2025 e 2026. Le condizioni meteorologiche avverse, tuttavia, hanno seriamente compromesso la prima giornata di prove, riducendo al minimo il tempo in pista per i piloti coinvolti. La pioggia incessante e la scarsa visibilità hanno limitato le sessioni di guida, impedendo al team di ottenere dati utili.
Liam Lawson, alla guida per Red Bull, aveva il compito di testare i prototipi dei pneumatici per il 2025. Questi test sono parte di una collaborazione tra il team austriaco e Pirelli per finalizzare le specifiche dei futuri compound. Dall’altra parte, McLaren e Lando Norris erano concentrati sulle gomme previste per il 2026. Questi pneumatici avranno lo stesso numero di pollici, ma presenteranno un diametro e una larghezza ridotti in conformità con le normative future.

Tuttavia, la prima giornata di test è stata fortemente compromessa. La pioggia torrenziale, combinata con una visibilità scarsa, ha reso difficile per i piloti accumulare chilometri significativi. Anche i test precedenti di Pirelli a Magny-Cours con Mercedes avevano subito ritardi per le stesse ragioni meteorologiche, creando ulteriori difficoltà per la casa produttrice di pneumatici italiana nel raccogliere dati preziosi per lo sviluppo futuro.
Oggi, Lawson e Norris torneranno in pista per proseguire le prove, accompagnati da Charles Leclerc, che testerà per Ferrari. Il pilota monegasco guiderà la SF-24, e il suo team si conferma uno dei maggiori sostenitori del programma di test Pirelli. Le condizioni meteo, pur restando un’incognita, saranno decisive per il proseguimento regolare delle attività.

