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Le pagelle del GP degli Stati Uniti: vince Leclerc, capolavoro Ferrari

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Tempo di voti per i protagonisti del GP degli Stati Uniti. Leclerc trionfa davanti a Sainz, Verstappen completa il podio. Delude Mercedes.

Charles Leclerc 9,5: Weekend strepitoso del monegasco, che riesce a sfruttare al meglio una SF24 sorprendentemnte competitiva. Dopo una Sprint Race condizionata dalla battaglia (persa) con il compagno di squadra, Leclerc si è ripreso il tutto con gli interessi nella gara di domenica. Partenza intelligente, ritmo costantissimo e ottima gestione della gomma: l’ottava vittoria è servita.

Carlos Sainz 9: Aggressivo al sabato, chiude la Sprint Race al secondo posto e le qualifiche al terzo. In gara paga la partenza e i problemi che non gli hanno facilitato il sorpasso su Verstappen nel primo stint, ma ha dimostrato di anche lui di essere estremamente competitivo. Un doppio secondo posto di qualità.

Max Verstappen 9: Va oltre l’effettivo valore della Red Bull nella prima parte del weekend, conquistando una preziosa vittoria nella Sprint Race. In gara non può nulla contro Leclerc e Sainz, ma fa il suo dovere chiudendo davanti a Lando Norris sfruttando una penalità dubbia. Tra una partenza aggressiva e una staccata al limite, l’olandese ha dimostrato ancora una volta di non avere paura di nessuno (non che ce ne fosse bisogno). Fa un passo importante verso il titolo mondiale.

Le pagelle del GP degli Stati Uniti: vince Leclerc, capolavoro Ferrari

Lando Norris 7: Non esaltante nella prima parte del weekend, è bravo a difendersi dagli attacchi di Leclerc per conservare il podio della Sprint Race con una MCL38 più opaca del solito. Dopo il capolavoro in qualifica, era chiamato a guadagnare punti su Verstappen. Tra una partenza non perfetta e una decisione discutibile dei commissari, però, Lando si è dovuto accontentare della P4. Persi punti pesanti in chiave mondiale, la sua speranza è quella di ritrovare la vecchia McLaren già in Messico.

Oscar Piastri 6: Dopo la clamorosa eliminazione nella SQ1, non riesce a tornare all’interno della zona punti al sabato. Si riscatta parzialmente nella seconda parte del weekend, abbondandosi alla quinta posizione tra qualifica e gara. Sicuramente paga una McLaren non aggiornata e non al livello delle ultime uscite, ma è sembrato lontano dal ritmo del compagno di squadra.

George Russell 8: Dopo essersi issato in prima fila venerdì sera, non riesce ad andare oltre il quinto posto con una Mercedes piuttosto lenta. In qualifica commette un brutto errore andando a muro e costringendo la squadra agli straordinari. Partendo dalla pit lane, si mette in mostra con un ottimo passo gara risalendo il gruppo fino alla sesta posizione: considerando il punto di partenza, era impossibile fare di più.

Sergio Perez 5,5: Dopo un weekend Sprint del tutto trasparente, è sfortunato in qualifica con la bandiera gialla di Russell. Scattato dalla quinta fila, non va oltre la settima posizione, addirittura alle spalle della Mercedes dell’inglese. Deve fare qualcosa in più se non vuole rischiare il sedile.

Nico Hulkenberg 8,5: Altra prestazione solidissima da parte del pilota tedesco, che chiude la Sprint Race in zona punti dopo essere partito dalla sesta casella. Commette l’unica sbavatura del weekend durante le qualifiche, ma si riscatta alla grande rimontando fino alla P8 e vincendo ancora una volta la gara del centro gruppo. Porta a casa tanti punti importanti per la Haas.

Liam Lawson 9,5: Forse il vero mvp della domenica. Dopo una Sprint Race trascorsa lottando nelle retrovie, in gara brilla portando la sua Racing Bulls addirittura al nono posto dopo essere scattato dal fondo della griglia. Il tutto al ritorno in Formula 1 dopo un anno di inattività. Se dovesse continuare così, chissà che non possa avere davvero una chance in Red Bull.

Le pagelle del GP degli Stati Uniti: vince Leclerc, capolavoro Ferrari

Franco Colapinto 9: Altra prestazione maiuscola da parte del pilota argentino, che dopo aver galleggiato ai margini della zona punti al sabato, riesce in una clamorosa rimonta dall’ottava fila. Chiude in zona punti per la seconda volta nelle ultime 3 gare, e avrebbe anche ottenuto il punto addizionale del giro più veloce se Ocon non si fosse fermato appositamente per montare la goma rossa alla fine.

Kevin Magnussen 7: Torna in zona punti con un’ottima Sprint Race, poi corre in difesa la domenica. Moto d’orgoglio da parte del danese.

Lewis Hamilton 4: Un errore della Shootout che gli ha impedito di fare la pole, l’eliminazione in Q1 e la gara terminata dopo pochi giri. Weekend totalmente da dimenticare per l’inglese.

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