image 226

GP Messico, Verstappen non ha rimpiati sui 20 secondi di penalità

Posted by

Max Verstappen ha commentato il suo GP del Messico, sottolineando come il vero problema sia stata la competitività della vettura e non la penalità inflitta dalla direzione gara.

Il GP del Messico si è appena concluso, con Carlos Sainz e la Ferrari che sono tornati al successo. La gara ha regalato spettacolo anche nella sfida mondiale, con Verstappen e Norris che si sono ritrovati in lotta nei primi giri. Nell’estremo tentativo di difendere la posizione sul pilota McLaren, il campione del mondo in carica ha allargato la traiettoria ben due volte, andando oltre i limiti del regolamento. La direzione gara, a questo punto, ha optato per due penalità di 10 secondi.

I 20 secondi totali da scontare durante il primo pit stop hanno portato Verstappen a perdere la posizione sulle due Mercedes, chiudendo la gara solamente in sesta posizione. Con questo risultato, l’olandese ha perso 10 punti da Norris, ma avrebbe sicuramente potuto limitare i danni se non avesse esagerato nel difendersi nelle primissime fasi.

Ad ogni modo, nelle interviste post gara il pilota Red Bull ha spiegato come la mancanza di competitività della RB20 sia il primo problema a cui pensare. Anche senza le sanzioni, probabilmente la vittoria non sarebbe stata alla portata.

“Il problema più grande di cui preoccuparsi è il passo gara che abbiamo mostrato oggi. Sicuramente non era buono, ed è una cosa che dobbiamo analizzare. Anche senza le penalità non avremmo alcuna possibilità di lottare per vincere” ha detto.

“È stata davvero una brutta gara per noi, ma allo stesso tempo so che possiamo fare molto di meglio. Dobbiamo solo rimanere concentrati, non sono preoccupato per il titolo” ha continuato Verstappen.

GP Messico, Verstappen non ha rimpiati sui 20 secondi di penalità

Parlando della durissima battaglia con Norris, l’olandese ha affermato di essersi trovato in una situazione simile a causa della differenza di prestazioni tra Red Bull e McLaren.

“Il problema è che quando si è così più lenti ci si ritrova in situazioni del genere. Non mi arrenderò facilmente. In fondo non è così importante essere d’accordo o meno con le penalità. L’unica cosa è che credo che 20 secondi siano un po’ troppi” ha concluso.

Ovviamente, vista la situazione di classifica Verstappen deve sfruttare ogni singola possibilità per stare davanti a Norris e guadagnare dei punti quando possibile. In questo caso, però, il 3 volte campione del mondo ha decisamente oltrepassato il limite. La penalità, infatti, lo ha portato a perdere una possibile P4 e di conseguenza 4 punti importanti: chissà che non possa rimpiangerli nelle prossime gare.

Rispondi