L’Alpine e Pierre Gasly tornano sul podio grazie ad una super rimonta ed a scelte azzeccate.
La gara del Brasile è stata straordinaria. In modo particolare per il team Alpine che ha conquistato il primo podio stagionale, per di più con entrambe le vetture: Esteban Ocon al secondo posto e Pierre Gasly al terzo, dietro a Max Verstappen. Per la squadra transalpina si tratta di una vera e propria rinascita, avendo accumulato ben trentatré punti.
Proprio Gasly ha voluto sottolineare quanto queste prestazioni siano una boccata d’ossigeno in una stagione molto complicata che prima del Brasile aveva solamente sedici punti in classifica costruttori.
“E’ incredibile per tutto il team, è stata una stagione difficile. Abbiamo faticato a fare punti. In queste condizioni tutto era possibile, nessuno ci credeva finché non è finita, due macchine sul podio… Nessuno lo avrebbe messo in conto all’inizio della stagione, davvero fantastico”.
Inoltre il francese è stato protagonista di un’importante rimonta. Nella sessione di qualifiche si è classificato solo tredicesimo: a causa dei numerosi incidenti e delle bandiere rosse non è infatti riuscito a fare il suo giro. Dalla settima fila, Gasly ha effettuato diversi sorpassi in pista e la scelta di Alpine di non fermarsi ai box ha sicuramente pagato.

“Ieri il passo non era male sull’asciutto, ero settimo. Ma stamattina abbiamo fatto delle pessime qualifiche per un paio di incidenti e siamo partiti tredicesimi. Abbiamo recuperato dieci posizioni. E’ una sensazione fantastica, sono molto fiero del team“.
Il ventottenne ha infine concluso la sua analisi elogiando la squadra, alle prese con un anno molto complicato. “Abbiamo dovuto superare tante difficoltà in una stagione durissima, sarebbe stato semplice mollare ma non l’abbiamo mai fatto. Ora siamo qui in seconda e terza posizione avendo conquistato tanti punti per il team, sono orgoglioso”.
Sul circuito di Interlagos abbiamo quindi assistito ad una rinascita per Alpine? Di certo ora la classifica costruttori può sorridere ed anche Pierre Gasly.

