Il team principal della McLaren Andrea Stella ha ribadito che l’obiettivo della scuderia è sempre stato il campionato costruttori e sottolinea che i problemi ai freni hanno complicato la gara in Brasile.
Già alla fine della stagione 2023 avevamo visto una McLaren finalmente competitiva in pista dopo un inizio anno decisamente negativo. Continuando in questa direzione, la scuderia di Woking è entrata nella stagione 2024 in modo molto promettente ed è riuscita a conquistare il primo posto nel mondiale costruttori, sfruttando anche le difficoltà delle scuderie rivali.
Con una macchina così competitiva, anche il mondiale piloti 2024 sembrava possibile già a maggio per la McLaren, nonostante anche Ferrari e Mercedes in quel momento stessero ottenendo buoni risultati. Ma malgrado le aspettative dei tifosi e le clamorose opportunità di vittoria, Norris non ha reso in modo così efficiente da assicurarsi il titolo.
A 3 gare dalla fine della stagione, infatti, il pilota inglese si trova ancora secondo, a 62 punti da Max Verstappen. Un grande ostacolo nella rimonta di Norris è stato senza dubbio il gran premio del Brasile e le condizioni meteo che hanno creato non pochi problemi per tutto il weekend. Con una guida limiti della perfezione ed una strategia vincente, ad Interlagos Max è riuscito a salire sul gradino più alto del podio anche partendo dalla diciassettesima posizione.

Alla luce dei recenti eventi Andrea Stella, team principal della McLaren, ha dichiarato che il weekend in Brasile non cambierà nulla per quanto riguarda le priorità della scuderia, cioè il campionato costruttori. Né pensa che la pressione posta su Norris per il campionato piloti abbia influito negativamente sulla performance dell’inglese.
“È sempre stata la nostra priorità. Anche quando abbiamo dato un ordine per supportare un pilota o l’altro, questo è sempre stato secondario rispetto al campionato costruttori. […] Mentre per quanto riguarda il campionato piloti non penso che per Lando ci sia stata una pressione particolare”.
Secondo Stella la McLaren “si sta divertendo” e proprio grazie alla lotta tra Norris e Verstappen è riuscita ad individuare alcuni problemi nella macchina, soprattutto ai freni.
“Quando abbiamo un bloccaggio, come è accaduto oggi [al gran premio del Brasile], non guardo al pilota. Cerco di capire perché l’auto continua a bloccare le gomme anteriori in condizioni come questa. Abbiamo lottato con i bloccaggi con entrambi i piloti per tutto il fine settimana in condizioni di bagnato e penso che anche questo sia qualcosa che dobbiamo esaminare”.

Questo però non esclude che ci sono stati anche alcuni errori di strategia, come ammette lo stesso Stella. In Brasile, infatti, Norris è finito dietro a Verstappen prima della bandiera rossa, e questo è stato un fattore determinante per l’esito della gara.
“Entrambi i piloti hanno riconosciuto che avevamo bisogno di nuova gomma per stare fuori in quelle condizioni ma il motivo per cui questa decisione non ha dato i suoi frutti è che la pioggia è diventata molto intensa e ha portato all’incidente che ha causato la bandiera rossa. Pensavamo che con la virtual safety car e l’aumento della quantità di acqua in pista fosse importante passare al nuovo pneumatico. Penso che senza la bandiera rossa e una pioggia meno intensa, che è sempre difficile da prevedere, sarebbe stato abbastanza difficile per i piloti che non avevano cambiato le gomme”.
La McLaren, quindi, ha ben poche speranze di poter lottare ancora per il titolo piloti, ma il campionato costruttori è ancora molto aperto. Ferrari e Red Bull, infatti, si trovano solo a 36 e 49 punti dalla scuderia di Woking. La McLaren, quindi, è chiamata ad un ultimo sforzo per mantenere il primato su piste che, almeno sulla carta, sembrano essere più favorevoli ai rivali.
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