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Lance Stroll un pilota “infelice ed inesistente”: la critica di Steiner

Senza mezzi termini, Günther Steiner critica duramente il rendimento di Lance Stroll, tra l’errore in Brasile e prestazioni inesistenti.

Lance Stroll è alle prese con un anno particolarmente difficile. Dopo i buoni progressi compiuti dal team Aston Martin nella passata stagione, in cui aveva chiuso il campionato al quinto posto e con numerosi podi conquistati, il 2024 non sta andando come previsto. Ad oggi infatti il team si trova sempre al quinto posto, ma senza essere mai salito sul podio e con un gap di ben 296 punti dalla quarta posizione, occupata da Mercedes.

Con le prestazioni negative ed una vettura che si trova a difendersi dai team di media e bassa classifica, sotto gli occhi di tutti c’è anche il rendimento di Lance Stroll. E su tutti il suo incidente in Brasile. Sul tracciato umido il canadese ha sbagliato la traiettoria in frenata durante il giro di formazione, andando ad impattare con le barriere. Inoltre, cercando di riportare la monoposto sul circuito, si è insabbiato. Gara finita.

Un errore che gli è costato la gara e che è stato criticato da molti. Tra i più duri c’è sicuramente Günther Steiner che in un’intervista al podcast Red Flag non ha usato mezzi termini o modi gentili per analizzare la situazione.

“La pressione gli ha dato alla testa. Sapeva di aver fatto qualcosa di stupido nel giro di formazione e poi ha perso il controllo di tutto il resto. Sono situazioni in cui il mondo ti osserva e tu nello specifico sei spesso oggetto di critiche, e fai qualcosa di stupido nel giro di ricognizione. Cosa fare allora? Beh, qualcosa di ancora più stupido! È come se ci sia stato un corto circuito cerebrale”.

Günther Steiner analizza Lance Stroll, accusandolo di essere un pilota anonimo e che se ci fosse suo padre non sarebbe in F1.

L’ex team principal della Haas ha inoltre osservato che Stroll sembra essere un pilota costantemente infelice: “Non sembra mai felice, qualsiasi cosa accada”, ha dichiarato l’ex TP Haas. “Se non fosse per suo padre, non credo che sarebbe in F1. Non perché non potrebbe trovare un posto, ma perché non vuole essere lì”.

Inoltre, il manager altoatesino è convinto che il ventiseienne sia un pilota che inosservato. Fatta eccezione per qualche podio e prestazione positiva, indipendentemente dai suoi risultati Stroll appare raramente Di certo quest’anno sta faticando a trovare il giusto assetto con la vettura, come d’altronde sta avvenendo anche per il suo compagno di squadra, Alonso.

“Non lo si critica troppo, non lo si elogia. È semplicemente inesistente. Non ha bisogno di guidare una macchina da corsa, [finanziariamente] è a posto. Forse è questo il problema. Se la macchina non è competitiva, sembra semplicemente aspettare la stagione successiva”.

Steiner ha poi concluso spiegando: È uno di quei ragazzi di cui si parla raramente quando è nei punti. Se ne parla meno quando non è nei punti. Se non l’avessi tirato in ballo, non avrei nemmeno saputo che ha corso lo scorso fine settimana. Devo andare a controllare le statistiche perché non è visibile. Non è mai stato giovane, non sarà mai vecchio. Sarà semplicemente lì. È al di sopra delle regole”.

Lance Stroll è veramente al posto giusto? Di certo le voci di mercato che lo vedono fuori dai piani dell’Aston Martin sono costantemente in circolo, ma il suo posto non è mai sembrato realmente in discussione. La dura critica di Günther Steiner farà cambiare qualcosa?

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