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Sainz: “Titolo è ottimistico, non chiudo ad un ritorno in Ferrari”

Nonostante il mancato rinnovo di contratto ed un anno difficile da affrontare, Carlos Sainz afferma che se si ripresenterà l’occasione è pronto a tornare in Ferrari. E c’è ottimismo per il mondiale costruttori.

Mancano solo tre gare alla fine del campionato e poi vedremo alcuni importanti cambiamenti nella line up del prossimo anno. Tra tutti spicca sicuramente il passaggio di Hamilton in Ferrari e quello di Carlos Sainz in Williams. Proprio quest’ultimo ha recentemente sottolineato alcuni aspetti dell’addio con il team di Maranello.

Nei primi giorni di febbraio del 2024 è arrivata la notizia spesso definita “del secolo”: Hamilton lascerà Mercedes per affiancare Charles Leclerc a partire dal 2025. Così, con questa novità, è iniziata anche l’epopea che ha visto il madrileno, lasciato senza contratto, alla ricerca di un sedile ed un progetto nuovo. Dopo mesi di speculazioni è arrivato l’ufficialità dell’ingaggio in Williams. Un nuovo ambizioso progetto, viste le difficoltà della storica squadra britannica.

Tuttavia lo spagnolo ha più volte confermato di essere entusiasta all’idea di questa nuova avventura. “Di sicuro, nel breve e medio termine, sono impegnato al 100% sulla decisione che ho preso a metà anno e non vedo l’ora di affrontare questa sfida”.

Ma gli anni trascorsi alla corte di Maranello hanno lasciato un segno indelebile nella carriera e nella sfera professionale di Sainz. Quattro stagioni, la prima vittoria seguita poi da altre tre, un intenso lavoro con tutto l’entourage. Per questo, come citato da RacingNews365, un suo possibile ritorno in futuro non è da escludere.

“La mia porta sarà sempre aperta alla Ferrari in futuro – ha dichiarato Sainz – Ma nel breve e medio termine, il mio impegno nei confronti della Williams e quel progetto non cambierà affatto, ma mai dire mai, magari in futuro, chissà tra quattro, sei, otto, dieci anni”.

Carlos Sainz afferma che è pronto a focalizzarsi sul progetto Williams ma che la porta per un ritorno in Ferrari rimarrà sempre aperta.

Il trentenne ha però anche sottolineato le difficoltà a livello emotivo e morale di dover correre un intero campionato con un team che con cui sapeva che si sarebbe separato. L’annuncio è infatti arrivato prima dell’inizio del 2024; ma Sainz non si è mai demotivato, anzi.

“È difficile dover correre 24 GP sapendo di dover lasciare il team a fine anno. Soprattutto per me, che sono una persona a cui piace impegnarsi molto sui progetti a medio e lungo termine. È stato difficile lavorare sapendo che non ci sarebbero stati sbocchi per me in futuroMa ho sempre fatto del mio meglio per la Ferrari in questa stagione. Ho sempre sostenuto la squadra nel processo di sviluppo sul medio-lungo periodo”.

Infine, la lotta per il titolo costruttori. McLaren ha un vantaggio di 36 punti ma ci sono ancora tre gran premi da disputare, uno dei quali con una sprint race.

“Sono un pilota che ama essere coinvolto nelle cose legate allo sviluppo della macchina, vivere a Maranello per aiutare a migliorare. Quando sono arrivato in Ferrari nel 2021, l’obiettivo era quello di vincere un campionato e potremmo riuscirci quest’anno, nel Costruttori. Il titolo è ambizioso e ottimistico”.

Le strade di Carlos Sainz e della Ferrari si separeranno a breve. Ma c’è ancora un’importante sfida per la conquista del mondiale costruttori da affrontare. E sia il team che i piloti sono determinati ad ottenerlo.

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