La Formula 1 ha implementato modifiche permanenti al circuito di Las Vegas dopo l’incidente con i tombini dello scorso anno. L’obiettivo è evitare il ripetersi dell’incidente che aveva segnato negativamente l’esordio del Gran Premio nel 2023.
Durante la prima sessione di prove libere della gara inaugurale, Carlos Sainz aveva subito un pesante incidente a causa del distacco di un coperchio di una valvola dell’acqua sul rettilineo principale.
L’incidente, causato dal cedimento della cornice in cemento del coperchio, aveva provocato ingenti danni alla Ferrari dello spagnolo, con conseguenti costi elevati per le riparazioni. Inoltre, il programma del giovedì era stato stravolto. La seconda sessione di prove libere (FP2) – infatti – si era svolta alle 2:30 del mattino, davanti a tribune vuote. Fortunatamente, il resto del weekend si era svolto senza ulteriori problemi.
Le modifiche al circuito
Per evitare simili episodi, la FIA e gli organizzatori del Gran Premio hanno lavorato per rinforzare la sicurezza della pista. Secondo quanto riportato da Motorsport.com, numerosi tombini e coperchi di valvole lungo il tracciato di 6,2 chilometri sono stati asfaltati, mentre quelli che non potevano essere coperti definitivamente sono stati dotati di ancoraggi più larghi e pesanti per garantirne la stabilità.

Poiché il circuito utilizza principalmente strade pubbliche, non tutti i coperchi possono essere asfaltati permanentemente, poiché la città di Las Vegas deve avere accesso alle infrastrutture idriche e ad altre utenze quando la pista viene riaperta al traffico. Per questo motivo, nelle aree più critiche si è optato per rinforzi strutturali più robusti.
Oltre alla questione dei tombini, sono stati effettuati altri piccoli interventi per migliorare il tracciato. Tra questi, il riallineamento delle barriere nell’entrata veloce della pitlane, un’area cruciale per la sicurezza durante le gare.

