Charles Leclerc ha concluso la seconda sessione di prove libere in 4ª posizione a quasi mezzo secondo da Lewis Hamilton. Il monegasco ha analizzato così il suo giovedì di Las Vegas.
La Formula 1 è approdata a Las Vegas per la prima delle ultime tre gare della stagione che assegneranno il titolo costruttori ad una tra Ferrari, McLaren e Red Bull. Leclerc, e più in generale Ferrari, è arrivato a Las Vegas con grandi aspettative, molte delle quali alimentate dal layout della Strip che, con lunghi rettilinei e curve lente, paiono esaltare le caratteristiche tecniche della SF24.
L’unica grande sfida che la scuderia di Maranello aveva già anzitempo delineato come incognita è proprio quella del freddo, un’incognita che la SF24, come si è ampiamente visto durante la stagione, non riesce a digerire. Durante le prime due sessioni di libere, corse nella notte americana di giovedì, le temperature sono state come da previsione molto basse. La temperatura dell’aria è calata tra FP1 e FP2 mentre quella dell’asfalto è rimasta abbastanza stabile, ma comunque intorno ai 12/13 gradi.
Questa caratteristica del circuito di Las Vegas sembra far accendere la Mercedes che volava in entrambe le sessioni. Tra i top, quella che sembra aver sofferto di più le bassissime temperature soprattutto nel giro secco è stata, come da pronostico, la Ferrari.
Leclerc non è riuscire a mettere a segno un secondo tentativo con la mescola più morbida, complice anche la bandiera rossa causata da Alexander Albon proprio quando il monegasco migliorava il suo primo settore. Alla fine delle attività in pista, Leclerc ha analizzato con i media la sua giornata.

Le parole di Charles Leclerc al termine delle FP2 del GP di Las Vegas
“Non è stata una giornata memorabile per noi, ma sembra che sia stata complicata anche per le altre squadre.”
Ha esordito così Leclerc al termine delle FP2, non completamente soddisfatto del suo giovedì in pista.
Il monegasco ha poi continuato, sottolineando come, per ora, il weekend della Ferrari sia iniziato al di sotto delle aspettative. “Non siamo forti come ci aspettavamo di essere prima di scendere in pista” ha detto.
La colpa? Come pronosticato, le bassissime temperature di aria e asfalto non vanno incontro alla SF24.
“Con queste condizioni meteo molto fredde, per noi è ancora difficile portare le gomme nella temperatura ideale, cosa che sapevamo sarebbe stata la sfida del weekend.” Ha affermato Leclerc. “Stanotte lavoreremo su questo e vedremo cosa riusciamo a portare a casa domani” ha poi concluso il monegasco guardando verso le qualifiche.
Alle 3:30 di sabato mattina in Italia, partirà la terza e ultima sessione di prove libere. Vedremo se la Ferrari riuscirà a migliorare il temuto warm-up della gomma in vista delle qualifiche che scatteranno poi alle 7 di sabato mattina.
La sfida per le posizioni che contano sembra molto aperta. Ferrari, McLaren e una Mercedes che col freddo vola, sembrano tutte in grado di puntare al gradino più alto del podio. La Red Bull è parsa invece in difficoltà, con un’ala forse troppo carica. La scuderia di Milton Keynes certamente lavorerà sodo nella notte americana per migliorare la RB20 e cercare di sfidare gli altri tre top team, in un altro weekend tutt’altro che prevedibile.


