L’incidente di Colapinto durante le Qualifiche del GP di Las Vegas metterà nuovamente a dura prova i meccanici Williams, chiamati a riparare la sesta monoposto in due fine settimana. Tuttavia, Vowles precisa che la priorità del team resta la salute del proprio pilota.
Durante le Qualifiche del Gran Premio di Las Vegas (clicca qui per leggere la nostra analisi), nel tentativo di assemblare un giro perfetto e strappare un biglietto per il Q3, Franco Colapinto ha urtato il muro interno di curva 16 e ha concluso il proprio tentativo cronometrato distruggendo la propria monoposto. Non di certo una notizia positiva per i meccanici di Grove, considerando che si tratta del sesto incidente consecutivo in casa Williams, frutto degli episodi causati da Albon e Colapinto tra il fine settimana in Brasile e l’odierno in terra statunitense.
Absolutely gutted 😖
— Formula 1 (@F1) November 23, 2024
Williams' mechanics react as Colapinto crashes out of qualifying 💥#F1 #LasVegasGP pic.twitter.com/tYcpXqUvwv
A destare maggiore preoccupazione, tuttavia, è stata la situazione del pilota argentino, vittima di un impatto stimato sui 50G che, in via del tutto precauzionale, ha richiesto l’intervento immediato dell’auto medica. Come da protocollo il 21enne di Pilar è stato trasportato al centro medico per controlli approfonditi e la sua partecipazione alla gara di domani non è ancora certa. James Vowles, team principal Williams, ha sottolineato che la priorità assoluta della squadra è il benessere di Colapinto e che la sua partecipazione al GP di Las Vegas verrà presa solo dopo una valutazione completa delle sue condizioni fisiche.

“Come tutti sapranno, Colapinto ha avuto un grave incidente in Q2 mentre stava effettuando un ottimo giro. L’incidente è stato superiore a 50G, che in qualsiasi circostanza è grave. È andato al centro medico ed è stato dimesso, tornando al suo albergo per riposare durante la notte. Domani verrà valutato e si deciderà se è idoneo a correre“.
“Nel frattempo stiamo operando sulla macchina di Franco le riparazioni necessarie sostituendo il telaio. Faremo in modo che sia pronta nel caso in cui Franco fosse idoneo a correre domani. Tuttavia, la sua salute, prima di ogni altra cosa, è la priorità assoluta. La fibra di carbonio può essere riparata, il metallo e le automobili possono essere rifatte, ma la salute delle persone no“.

