Ultimi lavori al Losail International Circuit per ospitare la 23ª tappa del Mondiale di F1. Tra le varie modifiche, rivisti i cordoli di alcune curve per risolvere i problemi alle gomme emersi lo scorso anno.
Memore dei problemi agli pneumatici riscontrati durante il Gran Premio del Qatar 2023, gli organizzatori della tappa mediorientale hanno apportato significative modifiche al layout del Losail International Circuit. A quasi un anno di distanza, infatti, il tracciato catariota ha cambiato quasi radicalmente il proprio aspetto tramite una serie di interventi mirati ad adeguarlo alle esigenze delle monoposto di Formula 1.
Nuove aree in ghiaia e nuovi cordoli sono stati installati nel circuito catariota per risolvere i problemi agli pneumatici emersi durante il Gran Premio del Qatar dello scorso anno, quando la FIA fu stata costretta a limitare a 18 giri la durata massima degli stint dopo aver riscontrato un consumo anomalo degli pneumatici sull’asfalto di Losail. La stessa Federazione, nel 2023, dovette modificare i track limits di curva 12 e 13 per prevenire un utilizzo eccessivo dei cordoli da parte dei piloti.

Più nello specifico, nell’uscita di curva 1, 2, 4 e 5 sono state collocate aree in ghiaia per prevenire che i piloti traggano vantaggio uscendo di pista e violando i track limits. Le stesse trappole di ghiaia saranno disponibili in quasi tutte le curve del terzo settore, dalla 12 alla 15, a eccezione di curva 16. Inoltre, in tutti i cordoli del tracciato le sommità a forma piramidale hanno subito un processo di arrotondamento per ridurne l’impatto con gli pneumatici.
Pirelli ha già testato i propri pneumatici utilizzando dei campioni dei nuovi cordoli e ricevendo numerosi dati da parte di team che proprio a Losail, nelle scorse settimane, hanno effettuato prove con vetture di precedenti generazioni. Pur non avendo utilizzato pneumatici identici a quelli in uso dalle monoposto nel 2024, i dati sul degrato raccolti si sono rivelati utili per confermare le simulazioni e le indicazioni emerse dai test.
Considerata l’elevata aggressività dell’asfalto del Losail International Circuit, uno tra i più esigenti del calendario di F1, anche per questo GP del Qatar Pirelli si tutelerà portando come nel 2023 la gamma di pneumatici più duri disponibili (mescola C1 per la hard, C2 per la medium e C3 per la soft).
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