Nel paddock del GP del Qatar, poco prima del penultimo evento della stagione 2024, Lando Norris ha riflettuto sulle dinamiche interne al team Red Bull e sull’assenza di un compagno di squadra capace di mettere pressione a Max Verstappen.
Interrogato da Autosport/Motorsport.com, Lando Norris ha evidenziato come questa situazione presenti vantaggi e svantaggi per il campione del mondo olandese.
“Ci sono pro e contro,” ha esordito il britannico. “I vantaggi sono che Max deve fare tutto il lavoro da solo, il che merita rispetto. Tuttavia, non avendo un compagno che lo spinge o che sperimenta con la vettura, i test A-B perdono valore perché i dati non sono così affidabili senza un secondo pilota allo stesso livello.”
Norris ha sottolineato come Verstappen stia dimostrando una costanza straordinaria, guidando ad altissimi livelli nonostante la mancanza di un compagno competitivo. Tuttavia, ha anche ammesso che questa situazione elimina una fonte di pressione: “Non deve battere nessuno all’interno del team, e questo offre un certo comfort.” Al contrario, Norris ha spiegato che a volte una competizione interna può essere stimolante: “Avere pressione mi aiuta a fare un lavoro leggermente migliore.”

La sfida interna, un tema cruciale per McLaren e Ferrari
Riflettendo sul ruolo delle battaglie interne viste in McLaren e Ferrari durante la lotta al titolo 2024, Norris ha aggiunto: “Spero che un giorno Max abbia un compagno di squadra che possa sfidarlo un po’ di più.” Questa osservazione sembra un augurio di vedere Verstappen confrontarsi con una competizione più serrata, anche all’interno del suo stesso box.
Quando gli è stato chiesto di commentare l’affermazione di Verstappen secondo cui avrebbe potuto vincere con una McLaren MCL38 o una Ferrari SF-24 invece che con la dominante Red Bull RB20, Norris ha risposto con ironia: “Dovrebbe fare il comico,” ha scherzato. “Può dire quello che vuole, ma ovviamente non sono d’accordo. È bravo, ma… non è vero.”
Un’osservazione pungente, che aggiunge un tocco di rivalità al finale di una stagione già intensa.


