McLaren conquista un’importante doppietta grazie al lavoro di squadra ed Oscar Piastri ringrazia Norris per l’aiuto.
In Qatar la McLaren si rivela essere particolarmente veloce ed ancora una volta il gioco di squadra ha ripagato. Come era accaduto lo scorso anno, quando conquistò la sua prima vittoria in carriera, Oscar Piastri ha ottenuto il primo posto nella gara sprint.
I due piloti papaya hanno da subito conquistato le prime due posizioni, con Norris a mantenere la pole ed Oscar Piastri che ha subito sorpassato la Mercedes di George Russell. Un sorpasso che, come spiegato dallo stesso pilota classe 2001 ha cambiato la Sprint: “Il sorpasso al via su Russell ha fatto la differenza per tutta la gara. Sono partito bene, ma non avevo il passo. Ho rovinato l’anteriore all’inizio e ho sofferto per il resto della Sprint”.
Il giovane australiano ha dovuto difendersi in due occasioni dal britannico. In entrambe le occasioni il tentativo di sorpasso è avvenuto alla fine del rettilineo in cui Russell ha provato a conquistare l’interno di curva 1.
Il secondo tentativo, in cui Piastri non aveva il DRS del compagno di squadra, ha sollevato alcune polemiche. Il pilota papaya ha infatti chiuso la porta a Russell con un cambio di traiettoria in frenata. Tuttavia la sua grande difesa è stata ritenuta buona e quindi non c’è stato il rischio di incombere in una eventuale investigazione.

Ma la vittoria di Piastri è arrivata solo al termine della gara. Nelle battute finali infatti Norris, che fino a quel momento aveva gestito la sua gara in modo da aiutare il compagno, comunica ai box di voler cedere la posizione al ventitreenne. Come a voler ricambiare il favore fatto da Piastri in Brasile, quando il britannico era ancora in lotta per il mondiale piloti. “Abbiamo fatto un gran lavoro di squadra. Senza l’aiuto di Lando sarebbe stato tutto più difficile per me. Fare doppietta è stato molto bello”.
Ma dopo questo successo il focus è ora rivolto alla qualifica che si terrà tra poche ore.
“Qualifica? Qui c’è il gap minore, in altre piste c’è molto di più e il grip e diverso. Spingeremo come abbiamo fatto oggi, ci saranno piccoli cambiamenti. Dovremo rendere la macchina e il pilota più veloci. Pole? Ci posso puntare. Tra primo e sesto eravamo molto vicini, c’è poco margine di errore. Tutti daranno il massimo per la pole”.
La Sprint Race regala così un’altra doppietta al team McLaren che nella gara di domani ha la possibilità di conquistare il primo titolo mondiale costruttori dal 1998. Ed anche in quel caso fu sfida McLaren-Ferrari.

