La pesante penalità inflitta a Lando Norris nega il matchpoint alla McLaren. Il britannico esprime tutta la sua amarezza per la decisione e per l’errore commesso.
La notte del Qatar ha regalato tante emozioni e ne sa qualcosa Lando Norris che ha vissuto un gran premio fatto di alti e bassi. Alla partenza il britannico sfrutta la partenza poco geniale da parte di Russell e si accoda a Verstappen.

Il giovane alfiere di casa McLaren ha poi dovuto fare i conti con una pesante penalità: uno stop&go di 10 secondi, che lo ha fatto precipitare dal secondo fino al quattordicesimo posto, con 17 secondi di ritardo da Lawson. Penalità dovuta ad un errore di Norris che, passando sul rettilineo, non alza il piede in presenza di bandiera gialla, guadagnando così 8 decimi sul pilota davanti, Verstappen.
Al termine della gara il venticinquenne non ha nascosto la sua frustrazione per la decisione dei commissari di gara e, soprattutto, per il suo errore.
“Non so cosa ho sbagliato, non sono un idiota. Se avessi visto che c’era una bandiera gialla avrei rallentato. Ma se c’era e non l’ho vista è giusto che prenda la penalità. La regola dice che se non rallenti meriti una penalità. Il team mi ha dato un’ottima macchina e io sono deluso di non aver dato loro i risultati che meritavano. Li ho delusi”.

Nonostante questa pesante sanzione, Norris è riuscito a rimontare fino alla decima posizione e, grazie al giro veloce, a conquistare due punti.
Al termine di questo gran premio c’è quindi grande rammarico per il pilota britannico e per il team. Infatti in Qatar la McLaren perde perfino punti dalla Ferrari, nove, ed ora Leclerc è a soli otto punti di distanza da Lando Norris. La sfida al titolo mondiale si rimanda quindi al prossimo appuntamento, l’ultimo del mondiale.

