Incidenti agli ultimi chilometri di gara? Critiche piccanti tra piloti? Delusioni cocenti per i piloti di casa davanti al loro pubblico? Sì, questo è quanto accaduto nel WRC 2024, ma andiamo a scoprirlo meglio!
La stagione del WRC 2024 verrà ricordata per vari motivi. Il primo mondiale di Neuville; l’utilizzo del sistema di punteggio a dir poco cervellotico; la decisione del campione in carica di correre part-time.
Ma al suo interno, ci sono tante altre storie che meritano di essere raccontate. Alcune sono piacevoli, altre sono state dei veri e propri drammi sportivi: in questa top 5 tratteremo di questi ultimi.

Sardegna – Ogier perde la vittoria in Power Stage
Nessun pilota nel WRC ha mai vinto 5 volte in Sardegna, ma quest’anno Sébastien Ogier ha avuto la sua possibilità.
Fresco di vittoria in Croazia e in Portogallo, il francese arrivava all’ultima prova con un vantaggio di 6.2 secondi da gestire su Tänak.
A metà della Power Stage, a Sassari – Argentiera, sulla Yaris del pluricampione qualcosa inizia ad andare storto: Ogier ha forato. Dopo aver spinto negli ultimissimi chilometri, alla fine è una doccia gelata per Séb.
Ha perso il rally per soli due decimi a favore di Tänak, dovendo rimandare l’appuntamento con la quinta vittoria sarda al 2025.

Lettonia – Sesks perde il podio per un problema
Dopo un’ottima figura al debutto nel WRC in Polonia, il 25enne lettone Mārtiņš Sesks era ad un passo dall’ottenere il podio nel rally di casa.
Arrivando in Power Stage con un vantaggio di 4.6 secondi su Tänak, l’idolo locale doveva tirare il meglio di sè per agganciare il primo podio della carriera.
Ma tutto è diventato inutile. Infatti, all’inizio della Power Stage, la Puma di Sesks accusa dei problemi alla trasmissione, che lo rallentano notevolmente. Mārtiņš finisce il rally in settima posizione, ma le sue parole dopo l’accaduto sono da vero campione:
“Penso che abbiamo comunque dimostrato la nostra velocità, e abbiamo reso contenti tutti i tifosi“.

Finlandia – Rovanperä cappotta e perde in casa
La vittoria nel suo giardino di casa è una delle poche cose che Kalle Rovanperä deve ancora riuscire a compiere.
Il rally di quest’anno sembrava l’occasione perfetta per lui. Infatti, dopo aver dominato la gara, arrivando alla penultima prova con 40 secondi di vantaggio, il ragazzino di Jyväskylä vedeva ad un passo il coronamento del sogno.
Dovrà aspettare almeno un altro anno. Infatti, nella penultima prova, quella di Sahloinen – Moksi, una grossa pietra ha causato il disastro. Prendendola in pieno in una curva ad alta velocità, la macchina si è sollevata; nessun uomo sulla Terra avrebbe potuto evitare l’incidente.
Di chance per rifarsi, il 24enne ne avrà in abbondanza nella sua carriera.

Grecia – Ogier cappotta in Power Stage
Il rally di Grecia 2024 è la traduzione sportiva di “dramma”.
Al venerdì, Ogier si apre aspramente contro Neuville, affermando come il belga non sappia correre da primo sulla strada (il francese aveva rifilato al belga 45 secondi in 4 prove prima di un problema al turbo).
Con Neuville sicuro della vittoria, Ogier arriva alla domenica con un approccio super-aggressivo per prendere i 12 punti della domenica. Ma in Power Stage, ancora una volta, Séb è beffato.
Infatti, dopo 2 chilometri, il francese cappotta dopo essere arrivato troppo veloce ad una curva. Riuscirà a ripartire, salvando i punti totalizzati al sabato.

Giappone – Tänak butta tutto
I problemi sofferti da Neuville nelle prime prove del venerdì avevano riacceso le speranze di Ott Tänak per la vittoria del titolo, nella terra del Sol Levante.
L’estone arrivava alla domenica con un solo compito da svolgere: spingere al massimo e sperare che a Neuville tocchi un problema come quello del venerdì. Ma nella prima prova dell’ultimo giorno, a Nukata, arriva il momento decisivo.
Tänak “scivola” – a detta sua – in una curva, va fuori ed è costretto al ritiro. L’estone aveva, fino a quel momento, vittoria di gara e del campionato costruttori praticamente in pugno, ma la voglia del titolo piloti ha mandato tutto all’aria.
Passion, dedication, hard work.

