Le criticità viste durante il Gran Premio del Qatar hanno risollevato dissapori tra i team e la Federazione, che Toto Wolff critica duramente.
Come visto negli ultimi mesi, tra multe, lavori socialmente utili e penalità poco coerenti, si sta aprendo sempre di più una spaccatura tra la Formula 1 e la FIA. Anche durante il Gran Premio del Qatar tra i grandi protagonisti ci sono sicuramente le penalità e le decisioni prese dai commissari di gara. Queste hanno risollevato dissapori ed incertezze tra i team che hanno duramente criticato l’operato della FIA.
Il commento del paddock infatti non si è fatto attendere e tra i suoi maggiori esponenti c’è Toto Wolff, una delle personalità più influenti del circus. Il team principal ha duramente criticato le decisioni prese dalla Federazione negli ultimi mesi perché, a suo avviso, stanno danneggiando questo sport.
Le decisioni della FIA stanno migliorando la F1?
“In generale, se lo si guarda in modo positivo, [la FIA] potrebbe avere un suo reality show con quello che sta accadendo in questo momento. Penso che tutti i nostri interlocutori debbano tenere a mente che dobbiamo proteggere questo santo graal di uno sport, e farlo con responsabilità e trasparenza“.
Wolff ha inoltre spiegato: “È un bene che i piloti siano uniti in questo quadro generale, come hanno dimostrato. I team hanno una comprensione di ciò che riteniamo giusto o sbagliato. Bisogna guardarsi allo specchio e chiedersi: “Sto contribuendo al meglio a questo sport o no?””.

Wolff si è poi soffermato sulla gestione della struttura della Formula 1. Infatti è noto che nelle ultime settimane il presidente della federazione, Ben Sulayem, ha licenziato un elevato numero di impiegati.
“Penso che lui [Mohammed Ben Sulayem] possa licenziare tutte le persone che vuole. È la sua organizzazione, lui è il presidente. Per i piloti e per tutti noi è importante chiedersi se il processo decisionale stia migliorando. Lo sport sta migliorando grazie a questi cambiamenti nell’organizzazione e nel personale? Se la risposta a tutto questo è sì, allora è una questione interna che deve gestire lui“.
Wolff critica la penalità di Norris:
Infine l’austriaco ha analizzato l’episodio chiave della giornata di ieri, cioè la penalità inflitta a Lando Norris. Wolff ne critica sia la gravità (uno Stop&Go di dieci secondi) in quanto rappresenta la sanzione più punitiva prevista dal regolamento dopo la squalifica. Ma soprattutto critica la mancanza di coerenza e di razionalità.

“La ragionevolezza deve vincere sempre, ma a me non sembra che sia questo il caso al momento. Credo che le penalità siano state brutali, specialmente contro la McLaren. Potrebbe anche costare loro la vittoria del campionato. Non so di preciso quale fosse l’infrazione al regolamento, ma la cosa più importante è che ci sia consistenza tra le decisioni. E se arriva un nuovo direttore di gara e decide di avere la mano dura, va anche bene, purché tutti sappiano che quello è il metro di giudizio e che tutti dovranno rispettarlo”.
Di certo le polemiche a seguito del Gran Premio del Qatar sono state numerose, così come i dubbi che ora inondano il paddock. La Federazione sta ricadendo in una battuta d’arresto? Sicuramente questo weekend abbiamo assistito a numerose situazioni particolari e che forse hanno messo in crisi il sistema della FIA.

