Si riaccende la contesa tra Gran Bretagna ed Irlanda, stavolta, per fortuna, per ragioni puramente sportive. Il WRC Promoter, infatti, ha fatto sapere ad entrambe le federazioni motoristiche ,interessate a rientrare nel calendario a partire dal 2027, che il posto disponibile sarà uno solo e che quindi una delle due sarà costretta, con tutta probabilità, a farsi da parte.
Il Regno Unito e l’Irlanda stanno lavorando per tornare nel calendario del Campionato del Mondo Rally (WRC) in futuro, ma sembra improbabile che entrambi riescano a garantirsi un posto, secondo quanto dichiarato dal direttore eventi di WRC Promoter, Simon Larkin.
Il Regno Unito e la lunga tradizione interrotta
Il Regno Unito è stato una presenza costante nel WRC sin dalla sua nascita, ma ha perso il proprio posto dopo il 2019, a causa del ritiro dei finanziamenti da parte del governo gallese. Per decenni, il Rally di Gran Bretagna ha rappresentato un’istituzione nel mondo del rally, con le iconiche prove speciali nelle foreste gallesi che hanno affascinato piloti e appassionati.
Attualmente, Motorsport UK sta conducendo uno studio di fattibilità per riportare il WRC in Scozia, con l’obiettivo di coinvolgere il governo scozzese nel progetto. Secondo fonti vicine a DirtFish, il rapporto sarebbe stato completato e presentato il mese scorso. La data di riferimento per il ritorno del Regno Unito al WRC è il 2026.
L’Irlanda e il sogno del ritorno nel WRC
L’Irlanda ha fatto la sua ultima apparizione nel WRC nel 2009, ma sta cercando di ritagliarsi nuovamente uno spazio nel calendario. Motorsport Ireland aveva avanzato una candidatura per il 2025, che però è fallita a causa di problemi legati al finanziamento pubblico. Tuttavia, l’ente sportivo irlandese è determinato a riprovarci, mirando anch’esso al 2026.

Secondo Simon Larkin, l’Irlanda avrebbe il potenziale per rappresentare al meglio le Isole Britanniche nel calendario del WRC. “Andare in Irlanda sarebbe fantastico e rappresenterebbe, per così dire, l’intera area delle Isole Britanniche,” ha affermato Larkin. Tuttavia, la competizione con il Regno Unito rende la situazione complessa.
Un solo posto disponibile
Larkin ha dichiarato che è improbabile che entrambi gli eventi possano coesistere nello stesso calendario. “Penso che o l’uno o l’altro possano centrare l’obiettivo giusto,” ha sottolineato. Questa affermazione lascia intendere una preferenza per l’Irlanda, ma il direttore eventi di WRC Promoter ha confermato che ci sono negoziati in corso anche con Motorsport UK per un ritorno del Regno Unito.

Tempistiche divergenti
Anche se l’Irlanda punta al 2026, per il Regno Unito il ritorno sembra ancora più lontano. “Stiamo lavorando con Motorsport UK su un potenziale ritorno. Tuttavia, non avverrà prima del 2027,” ha spiegato Larkin.
Il “Rali Ceredigion” si gioca la promozione?
Uno degli eventi rallistici, lato Gran bretagna, più accreditati, a rigor di logica, è senza dubbio il Rali Ceredigion. Una gara, tutto sommato giovane, che ha visto la sua prima edizione assoluta solo nel 2019, ma che ha dimostrato, in breve tempo, di non aver nulla da invidiare ad eventi ben più blasonati. Una versione asfaltata del vecchio “Wales Rally GB“, ma non meno infida e tortuosa del suo alterego su sterrato fangoso. Il “Ceredigion” è già nell’orbita del Promoter, poiché parte integrante del campionato Europeo ERC. Dopo il successo riscosso nella prima edizione del rally in ambito internazionale, svoltasi a fine settembre, la gara gallese si è garantita un altro anno nell’ERC, aspettando chissà un giorno la grande chiamata. Rimane una gara da tenere d’occhio.
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