Quello tra Max Verstappen e la FIA è un rapporto mai sbocciato; tra penalità, polemiche e lavori socialmente utili. Ora però l’olandese ha solo quattro punti sulla licenza e fino a giugno deve prestare attenzione per non incombere nella squalifica.
Ormai è risaputo, Max Verstappen ha una personalità forte, è sincero, spavaldo, e non si preoccupa di puntare il dito contro chi gli va contro. Nella sua carriera si è schierato anche contro chi ricopriva un ruolo a lui superiore, come la FIA. Tra le due parti il rapporto non è mai realmente sbocciato e già da giovanissimo si è ritrovato a criticare la Federazione ed a discussioni accese.

Negli ultimi mesi, tra il quattro volte campione del mondo e la federazione è ormai in corso una guerra fredda; Verstappen infatti l’ha più volte accusata delle sue scelte, quali penalità, sanzioni ed un regolamento a tratti poco chiaro e coerente. Ne è un esempio lampante il caso dei sorpassi, con la direttiva che ha dovuto chiarire alcuni aspetti ed incontrare i piloti stessi per trovare una linea comune da seguire.
Dal canto suo la Federazione non si è certo intimorita, anzi. È bastata un’espressione volgare per descrivere la sua monoposto durante la conferenza stampa di Singapore per obbligare Verstappen ai lavori socialmente utili, che si terranno in Ruanda. Infatti la prossima settimana il campione olandese dovrà presenziare e supportare giovani piloti impegnati nel programma “Fia Affordable Cross Car“, organizzato dal Ruanda Automobil Club.
Abu Dhabi, dulcis in fondo:
Oltre a quanto visto durante le conferenze stampa ed altre criticità esterne alla pista, nel corso della stagione il quattro volte iridato ha anche subito parecchie penalità, spesso anche particolarmente pesanti. Ciò si è visto anche ad Abu Dhabi, ultimo Gran Premio dell’anno, quando è stato penalizzato di dieci secondi per un contatto alla prima curva con Oscar Piastri.

La reazione di “Mad Max” non si è fatta attendere e si è aperto in radio definendo gli steward “stupidi” ed invitandoli ad altri venti secondi di penalità. Anche in conferenza stampa la sua reazione non è stata da meno.
La FIA ha anche tolto due punti dalla sua licenza. In questo momento Max Verstappen ha solo altri quattro punti e non ne potrà recuperare fino al mese di giugno 2025.
“Magari vedo di arrivare ai dodici punti in concomitanza con la nascita di mio figlio. Così potrò avere una sorta di congedo di paternità”, ha ironizzato l’alfiere di casa Red Bull.
Se i punti dovessero finire, l’olandese sarebbe costretto ad una gara di squalifica. Insomma, la guerra tra Max Verstappen e la FIA non accenna a finire, anzi.

