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FE | San Paolo sfortunata per Maserati: inizio difficile nella stagione 11

Il team Maserati ha riscontrato alcune difficoltà durante il primo weekend della stagione 11 di Formula E, tra un feeling con le vetture da migliorare ed un po’ di sfortuna.

La stagione 11 della Formula E è iniziata con il weekend in Brasile, sul tracciato cittadino di San Paolo; un fine settimana che si è rivelato non così semplice per il team Maserati. Già dal momento delle qualifiche si sono riscontrate alcune difficoltà: Jake Hughes si è qualificato nelle retrovie (solo diciottesimo). Stoffel Vandoorne, è stato invece piuttosto sfortunato e, nel Gruppo B, ha mancato l’accesso ai duelli per soli 0,074 secondi, concludendo la sessione in nona posizione.

Sfortuna che purtroppo è continuata. Al secondo giro di gara Hughes si è infatti ritrovato coinvolto intrappolato nel traffico delle monoposto e, a seguito di un contatto tra Grassi e Ticktum, è stato spinto contro il muro, ponendo fine alla sua breve gara.

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Al termine, il britannico ha spiegato: “C’era un po’ di traffico davanti, con tre o quattro vetture coinvolte in un incidente causato da un altro pilota. Cercando di anticipare cosa sarebbe successo alla curva successiva, ho cercato di evitare il contatto. Purtroppo uno degli altri piloti ha chiuso lo spazio, spingendomi contro il muro interno e poi contro quello esterno. In queste situazioni non c’è molto da fare.”

Nonostante ciò Hughes ha anche analizzato gli aspetti positivi di questo weekend, che seppur sfortunato, ha permesso al team di apprendere nuovi lati della monoposto. “Credo che abbiamo imparato molto sulla vettura, testandola in condizioni diverse e su una pista nuova. Abbiamo raccolto tanti dati sul comportamento in frenata e sulla trazione in rettilineo, in una situazione molto più caotica rispetto ai test. Anche se la mia gara è durata poco, la vettura mi è sembrata solida. Guardando la classifica finale, credo che avremmo potuto fare un buon risultato.”

I primi punti:

Anche per l’esperto Vandoorne la gara non è stata particolarmente soddisfacente seppur movimentata. Il primo Attack Mode di due minuti ha permesso di mostrare il potenziale della sua Maserati ed il pilota belga ha effettuato numerosi sorpassi, fino a raggiungere la terza posizione.

L'e-Prix di San Paolo è stato particolarmente complicato per Maserati, tra sfortuna ed incidenti. Ma Vandoorne ha conquistato i primi punti.

Tuttavia, tra la fine dell’Attack Mode, le due bandiere rosse e la gestione del consumo di energia, è scalato nuovamente nelle retrovie, fino all’undicesima posizione. Ma grazie ad una penalità a Norman Nato, che era davanti a lui, Vandoorne è riuscito a conquistare la decima posizione. Ed il primo punto di questa stagione.

“È stato un fine settimana difficile. Durante le prove libere e le qualifiche non mi sono sentito completamente in sintonia con la vettura – ha spiegato Vandoorne – quindi è stato un po’ complicato. Tuttavia, ero fiducioso di poter fare una buona gara. È stata una gara molto movimentata. Abbiamo deciso di attivare l’Attack Mode e sfruttare l’energia subito per gestire meglio la batteria, riuscendo a risalire fino al terzo posto. Da quel momento, però, la gara è cambiata drasticamente. Le bandiere rosse, in particolare, hanno influenzato negativamente la nostra strategia di gestione dell’energia. Alla fine, non abbiamo potuto fare altro che resistere e completare la gara.”

Il weekend di San Paolo non è quindi stato soddisfacente per il team Maserati che, probabilmente, aveva il potenziale per conquistare punti importanti.

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