max verstappen red bull 1298712Photogallery

Il pagellone di fine 2024: Verstappen campione, brilla Leclerc

Posted by

Tempo di voti per i protagonisti della stagione 2024. Verstappen vince il suo quarto titolo, Leclerc costante al vertice. Norris non perfetto, Piastri stupisce tra alti e bassi.

Max Verstappen 10: Il quarto titolo mondiale consecutivo non può che essere premiato con il massimo dei voti. Fa la differenza su tutto il resto della griglia nonostante una Red Bull non sempre alla sua altezza: importantissime le vittorie ottenute in estate, contro una McLaren spesso più veloce. Il capolavoro di Interlagos è la ciliegina sulla torta: attualmente la Formula 1 è senza dubbio il regno di Max Verstappen.

Lando Norris 7,5: Con 4 vittorie, 13 piazzamenti sul podio e la vittoria del titolo Costruttori, è statisticamente la miglior annata della carriera. Considerando la competitività della McLaren, però, era lecito aspettarsi qualcosa in più. Battuto da Verstappen sia in pista che nella sfida a distanza in classifica, ha assolutamente bisogno di ricaricare le batterie. Nel 2025 è chiamato a dimostrare di potersi caricare sulle spalle la squadra e trascinarla al titolo.

Charles Leclerc 9,5: Si tratta probabilmente della sua miglior stagione in carriera, mettendo a frutto una Ferrari veloce nella maggior parte delle gare. A stupire in particolare è la costanza al vertice: in una stagione molto equilibrata tra i top team, il monegasco ha concluso 21 gare su 24 all’interno della top 5, conquistando anche 3 vittorie e 13 podi. Tiene vivo fino alla fine il sogno del mondiale Costruttori della Ferrari con una prestazione magistrale ad Abu Dhabi: si candida ad essere il primo rivale di Max Verstappen in vista del 2025. Ferrari permettendo.

image 300

Oscar Piastri 7: Alla sua seconda stagione in assoluto, dimostra in diverse occasioni di avere da un lato un potenziale molto interessante e dall’altro di avere ancora molto da imparare. Conquista 2 vittorie (Ungheria e Baku), ma fatica soprattutto nell’ultimo segmento di stagione. Distante dal suo compagno di squadra in classifica, può consolarsi con la vittoria del titolo Costruttori, a cui ha decisamente contribuito. Può fare di più, ma il 2024 sarà sicuramente un’annata importante nel suo percorso di crescita.

Carlos Sainz 8,5: Annata molto solida da parte del pilota spagnolo, che non sfigura affatto nel confronto con il miglior Leclerc. Oltre ad aver brillato in diverse occasioni (Australia e Messico su tutte) ha il merito di aver tenuto a galla la Ferrari nel momento più difficile, tra giugno e luglio. Ha commesso qualche errore evitabile, ma complessivamente si tratta di una stagione più che positiva. Saluta Maranello con un anno da 2 vittorie e 9 podi, avrebbe meritato sicuramente di più di una Williams.

George Russell 8,5: Convincente al volante di una Mercedes tutt’altro che vincente. Bravo a cogliere le giuste occasioni per conquistare 2 vittorie, sembra avere tutte le carte in regola per prendersi la Mercedes: fuori dalla pista, la sfida a Verstappen è già lanciata. Esce nettamente vincitore dal confronto con Hamilton, cosa non scontata nonostante uno sviluppo indirizzato nella sua direzione. Ampiamente promosso per aver limitato gli errori rispetto al passato, soprattutto nella seconda metà di stagione.

Lewis Hamilton 6,5: La Mercedes sicuramente non lo aiuta, ma si tratta forse della peggior stagione in carriera del pluricampione inglese. Spesso in difficoltà in qualifica, tende a riscattarsi in gara, ma da uno come lui ci si deve aspettare decisamente di più. Sfrutta al meglio l’occasione per tornare sul gradino più alto in Gran Bretagna, ricordando a tutti che c’è ancora. Ha qualche mese per ricaricarsi e dare il massimo in Ferrari, dove potrebbe avere una delle ultime chance di vincere l’ottavo titolo. Sembra lontano da Verstappen, ma attenzione: come diceva qualcuno che di sport ne capisce “Don’t ever underestimate the heart of a champion”.

Sergio Perez 4: Sebbene la Red Bull sia stata tutt’altro che perfetta, abbiamo visto la peggior versione di Perez in assoluto. In quella che si è rivelata la sua ultima stagione in Red Bull, risulta troppo spesso assente e lontano da Verstappen ad eccezione di qualche podio a inizio stagione e del suo secondo GP di casa a Baku (comunque terminato con uno zero). Più che comprensibile la scelta della Red Bull di sostituirlo con Lawson. Un peccato vederlo così in difficoltà dopo una carriera di tutto rispetto.

Fernando Alonso 7,5: Sfrutta l’inizio di stagione per conquistare diversi piazzamenti in zona punti, toccando l’apice a Jeddah, dove ha chiuso quinto. Poco può nella seconda metà dell’anno, a causa di un’Aston Martin a dir poco deludente. Deve fare i conti con un leggero (e fisiologico, ci mancherebbe) calo rispetto al 2023, ma dimostra di esserci sempre e di avere ancora di poter dire la sua in questo sport.

Pierre Gasly 8,5: Dopo una prima di stagione piuttosto difficile anche a causa di un’Alpine al di sotto delle aspettative, si riscatta alla grande nelle ultime uscite, coronando una buona stagione con il podio conquistato nel caotico GP del Brasile. Autentico trascinatore della squadra, permette ai francesi di guadagnare milioni importanti con il sesto posto nei Costruttori.

image 301

Nico Hulkenberg 8: Disputa una delle sue migliori stagioni alla tenera di età di 37 anni. Al volante di una Haas superiore alle aspettative, vince nettamente il confronto interno con Magnussen conquistando ben 12 piazzamenti in zona punti in una stagione in cui era tutt’altro che scontato. Si toglie anche lo sfizio di chiudere una Sprint Race davanti al suo amico Verstappen. L’unico rimpianto di quest’anno può essere quello di aver lasciato la scuderia americana.

Yuki Tsunoda 7: Conquista 30 punti e diversi piazzamenti in top 10 in una stagione in cui ha dimostrato di essere migliorato dal punto di vista della costanza. In ogni caso, gli errori restano un po’ troppi per un pilota al quarto anno. Discreta stagione, ma probabilmente è proprio quest’ultimo aspetto quello che ha portato Red Bull a scegliere Lawson come futuro compagno di Verstappen.

Lance Stroll 5: Alterna (poche) prestazioni molto valide sia in qualifica che in gara a tanti errori e gare opache. Come ormai si dice da anni, questo ragazzo ha un bel talento ma è troppo incostante. Bruttissima la figuraccia in Brasile, rimandato ancora una volta.

Esteban Ocon 6: Stagione non esaltante da parte del pilota francese, che fatica di pari passo con la sua A524 nella prima parte di stagione. La vera delusione è però la seconda metà, in cui nonostante il trattamento tutt’altro che ammirevole di Alpine fatica troppo a stare al passo di Gasly. Sufficienza risicata grazie all’unico acuto stagionale, l’ottimo weekend in Brasile che gli vale un podio importante. Cercherà il riscatto in Haas.

Kevin Magnussen 6,5: A bordo di una Haas molto competitiva, fatica a stare vicino ad Hulkenberg specialmente nella prima parte della stagione. Si riprende con uno scatto d’orgoglio nelle ultime gare, chiudendo con 16 punti, 6 piazzamenti in zona punti e il giro veloce ad Abu Dhabi. Un ritiro dignitoso.

Alexander Albon 6: Nonostante una Williams deludente, lui stesso non si conferma sui livelli del 2023. Giudizio severo, ma era lecito aspettarsi di più di soli 4 piazzamenti a punti. In leggera difficoltà con Colapinto accanto, sarà interessante come vedere come se la caverà nel confronto con Sainz.

Daniel Ricciardo 5,5: Appiedato a metà stagione, ha faticato davvero troppo in gran parte delle occasioni. Battuto nel confronto interno, l’unica prestazione davvero degna del suo nome è quella della Sprint Race di Miami. Avrebbe meritato un ritiro migliore.

Oliver Bearman 8: Nonostante una stagione deludente in Formula 2, si fa trovare pronto sia a bordo della Ferrari che della Haas. Potenzialmente è un gran talento, il prossimo anno avrà subito una grande chance con la Haas.

image 302

Franco Colapinto 7: Arrivato nello scetticismo generale, stupisce l’intero paddock tra Monza, Baku e Singapore. Da quel momento in poi, però, commette troppi errori perdendo l’occasione di disputare il 2025 da pilota titolare. Si è comunque fatto notare e ha dimostrato di poter essere veloce: meriterebbe un’occasione, chissà che non arrivi nel 2026.

Guanyu Zhou 6: In una stagione tutt’altro che brillante (sia individualmente che di squadra) si salva con l’ottava posizione conquistata in Qatar. Il talento c’è, potrà sicuramente ritagliarsi una carriera interessante in altre categorie.

Liam Lawson 6,5: Convince la Red Bull nelle poche gare disputate. Stupisce ad Austin e in Brasile dopo essersi fatto notare lo scorso anno, anche se fatica nellle ultime 3 uscite. Il prossimo è chiamato a svolgere un compito difficilissimo: essere il compagno di squadra di Max Verstappen. Sarà all’altezza?

Valtteri Bottas 5,5: Chiude il suo 2024 senza conquistare nessun punto. Complessivamente risulta più competitivo di Zhou, ma si fa sorprendere nel GP più importante, quello del Qatar. Le possibilità di rivederlo in griglia sono poche: anche lui avrebbe meritato un ritiro migliore.

Logan Sargeant 4,5: Anche quest’anno risulta troppo lontano da Albon. I tanti errori gli costano il sedile addirittura a metà stagione: avrà sicuramente le sue chance di riscatto in America, ma purtroppo in Formula 1 non si è mai acceso.

Jack Doohan SV: Disputa un solo weekend sostituendo Ocon, senza brillare particolarmente. Aspettiamo ancora qualche gara prima di esprimere un giudizio vero e proprio.

Visa Cash Racing Bulls 4: Voto esclusivamente riferito al nome e all’abbreviazione VCARB. Ridateci la Toro Rosso.

Formula 1 10: Nonostante la direzione gara, la Federazione, Ben Sulayem, i lavori socialmente utili e tutti gli altri problemi, quella del 2024 è stata una delle migliori stagioni degli ultimi anni, con 4 team e 7 piloti diversi che hanno vinto almeno 2 gare. Già ci manca…

image 304

Rispondi