Il dominio di Max Verstappen in Formula 1, pur straordinario, sta rivelando un lato oscuro per la Red Bull, secondo Martin Brundle. Il commentatore di Sky Sports F1 ha dichiarato che il team di Milton Keynes sta “pagando il prezzo” per avere un talento così eccezionale nella propria scuderia.
Max Verstappen, fresco del suo quarto titolo mondiale, ha avuto una stagione più combattuta rispetto agli anni precedenti, dovendo affrontare la crescente minaccia di Lando Norris e della McLaren. Tuttavia, il pilota olandese ha chiuso il campionato con 63 punti di vantaggio, consolidando la sua supremazia.
Dal 2018, quando Daniel Ricciardo lasciò la squadra, Verstappen ha sistematicamente surclassato ogni suo compagno di squadra. Sergio Pérez, nonostante quattro stagioni accanto al campione, non è riuscito a mantenere il passo. La sua perdita di forma, iniziata dopo appena sei gare, ha avuto conseguenze gravi: Red Bull ha perso il terzo titolo costruttori consecutivo, chiudendo il campionato dietro McLaren e Ferrari, la sua peggiore posizione negli ultimi cinque anni.

Per il 2025, il team ha puntato su Liam Lawson, che dopo sole 11 gare in F1 ha battuto Yuki Tsunoda nella corsa al sedile. Tuttavia, resta il dubbio se il neozelandese sarà in grado di adattarsi alle esigenze di una vettura costruita su misura per Verstappen.
Il quattro volte campione del mondo preferisce un anteriore estremamente sensibile, una caratteristica che molti piloti trovano difficile da gestire. Alexander Albon, ex compagno di squadra di Verstappen, ha paragonato la guida di una Red Bull a giocare a Call of Duty con la sensibilità al massimo, un commento condiviso anche da Lawson.

Nonostante ciò, Helmut Marko ha difeso la scelta del team di progettare l’auto attorno a Verstappen, definendola una strategia “naturale”. Lawson, consapevole delle difficoltà, ha dichiarato di essere pronto ad adattarsi, assumendosi piena responsabilità per eventuali fallimenti.
Il talento di Verstappen rimane una benedizione per Red Bull, ma trovare un partner capace di supportarlo resta una sfida cruciale per il futuro del team.

