Secondo quanto riportato da Roberto Chinchero di Motorsport Italia, Ferrari ha definito un programma intensivo per permettere a Lewis Hamilton di acclimatarsi al sistema di lavoro della scuderia di Maranello.
Lewis Hamilton avrà a disposizione 1000 chilometri da percorrere in quattro giorni, un’opportunità fondamentale per prendere confidenza con il team prima del lancio ufficiale della monoposto 2025, previsto per il 19 febbraio.
Un programma elastico per condizioni meteo ideali
Ferrari ha pianificato un programma di test flessibile, con l’obiettivo di massimizzare le condizioni di pista favorevoli durante il mese di gennaio. Questa scelta mira a garantire giornate di prova in condizioni ottimali, considerando le limitazioni climatiche tipiche di quel periodo.

I primi giri di Hamilton al volante di una Ferrari (modello 2022 o 2023, conformemente alle normative sui test con monoposto di stagioni precedenti) sono attesi sul circuito di Fiorano. La data è stata fissata tra il 20 e il 21 gennaio, ma potrebbe essere modificata in base alle condizioni meteorologiche.
Il programma proseguirà negli ultimi giorni di gennaio sul circuito di Barcellona, dove si spera in temperature più miti per completare il lavoro di adattamento del pilota britannico. Ferrari ha inoltre previsto una finestra temporale di almeno quattro giorni per spostare le sessioni di test in caso di maltempo.

Regolamentazioni TPC e preparativi per la stagione
Questi test rientrano nella regolamentazione TPC (Testing of Previous Cars), che consente l’utilizzo di monoposto di almeno due stagioni precedenti rispetto a quella in corso. Il lavoro su pista precederà una giornata dedicata alle riprese promozionali e i tre giorni di test ufficiali a Sakhir, in Bahrain.
L’arrivo di Hamilton in Ferrari rappresenta uno degli eventi più attesi della stagione 2025, e il programma di adattamento riflette la volontà della scuderia di offrire al campione britannico tutte le condizioni necessarie per iniziare al meglio la sua avventura in rosso.

