Il team Trulli, fondato dallo stesso Jarno, è stata la prima e finora unica squadra italiana ad aver partecipato ad un campionato di Formula E. Ripercorriamo la breve esperienza.
Ad oggi, l’Italia vanta numerosi team nelle più disparate categorie del motorsport, passando dalla Formula 1 al WEC. Tuttavia nel campionato di Formula E c’è stata una sola squadra italiana: il team Trulli.
Il pilota italiano, dopo l’avventura in F1, nel 2014 si è trovato a cogliere un’importante opportunità. Una delle primissime scuderie iscrittesi al campionato elettrico, la Drayson Racing Technologies, rinunciò e Trulli decise di lanciare il suo team in questa categoria. La Drayson rimase in qualità di partner tecnologico della nuova squadra.
La 1° stagione, 2014-2015:
Il 18 giugno 2014 venne quindi ufficializzata la sua partecipazione al campionato mondiale di Formula E 2014-2015 con Michela Cerruti e lo stesso Jarno Trulli alla guida delle monoposto elettriche. L’inizio di stagione si rivelò da subito molto complicato: nella prima gara infatti Trulli non riescì a prendere il via mentre la compagna di box conquistò la quattordicesima posizione.

Solo durante il terzo weekend, a Punta del Este, l’ex pilota Minardi conquistò i primi punti per la squadra, giungendo in quarta posizione. Anche l’ePrix successivo, a Buenos Aires, fu particolarmente deludente, con entrambe le vetture ritirate; inoltre fu l’ultima gara per Michela Cerruti che dall’appuntamento successivo venne sostituita da Vitantonio Liuzzi.
L’ultima ed unica nota positiva di quella stagione fu la conquista della pole-position a Berlino da parte di Trulli. Questo primo campionato si chiuse quindi con pochi punti, 17, e solo la decima posizione in classifica.
La stagione 2015-2016:
Anche la stagione successiva non iniziò nel migliore dei modi, con pochissimi giri percorsi nelle sei giornate collettive di test a causa di problemi relativi all’affidabilità. I piloti per questo campionato furono Vitantonio Liuzzi e Salvador Durán; con quest’ultimo però ci fu poi una rescissione unilaterale del contratto dopo appena una gara.
Oltre a queste iniziali difficoltà, il team Trulli fu costretto a saltare l’ePrix di Pechino, il primo dell’anno, per un problema doganale relativo alla consegna in Cina dei powertrain Motomatica. Durante la seconda gara invece il fallito superamento delle verifiche tecniche il giorno precedente l’ePrix di Putrajaya per un elemento di sicurezza bloccò nuovamente la squadra.
L’avventura del team Trulli in Formula E si chiude il 16 dicembre 2015, con poche soddisfazioni e tante difficoltà, dentro e fuori la pista.

