Toyota continua a dettare legge al Rally Dakar 2025, con Henk Lategan che si conferma leader indiscusso al termine della terza tappa. Il sudafricano ha aumentato il suo vantaggio nella classifica generale, mentre dietro di lui Yazeed Al Rajhi, Nasser Al-Attiyah e Mattias Ekström, cercano di tenere vivo il sogno di vittoria in una giornata segnata da ritiri eccellenti e sfide estreme. Variawa vince lo stage e scrive la storia.
La supremazia di Toyota e Henk Lategan
La terza tappa del Rally Dakar 2025 ha ribadito la leadership di Toyota e la straordinaria abilità di Henk Lategan. Il pilota sudafricano ha affrontato un percorso particolarmente impegnativo, caratterizzato da dune sabbiose e tratti rocciosi, con una precisione che gli ha permesso di consolidare la sua posizione al comando della classifica generale. Lategan ha mantenuto un ritmo costante, bilanciando velocità e controllo, e aumentando il distacco dai suoi principali inseguitori.

Gli inseguitori: Al Rajhi e Al-Attiyah
Alle spalle di Lategan, Yazeed Al Rajhi si conferma un avversario tenace. Il saudita, con una prestazione costante e priva di errori, mantiene saldamente la seconda posizione. La sua capacità di affrontare le insidie del tracciato lo rende un candidato temibile per il prosieguo del rally.
Nasser Al-Attiyah, invece, occupa il terzo posto. Il qatariota, cinque volte vincitore del Dakar, sta pianificando una progressione strategica per recuperare terreno sui leader. La sua esperienza e la capacità di adattarsi a condizioni variabili lo rendono una minaccia costante per chi lo precede. Con ancora molte tappe da affrontare, Al-Attiyah potrebbe ribaltare la situazione.
Variawa 19 anni e non sentirli
Con la spregiudicatezza degna di un teenager Saood Variawa, compagno di colori e connazionale di Lategan, stende la concorrenza di tappa e si prende il successo nello stage numero 3. Il risultato è storia! È il più giovane di sempre a vincere almeno una prova della gara. Il talento c’è, la velocità anche, ora tocca a lui continuare a farci divertire.
I ritiri illustri: Sainz e Gutiérrez
La tappa è stata segnata da episodi drammatici che hanno messo fine alla corsa di alcuni protagonisti. Carlos Sainz, quattro volte campione del Dakar, ha subito un incidente che ha danneggiato irreparabilmente il suo veicolo, costringendolo al ritiro. Nonostante i tentativi di riparazione, il pilota spagnolo ha dovuto abbandonare la competizione, lasciando un vuoto significativo tra i contendenti più quotati.
Anche Cristina Gutiérrez è stata costretta a ritirarsi a causa di problemi meccanici. Questi episodi evidenziano quanto sia spietato il Rally Dakar, una gara che mette alla prova non solo le capacità dei piloti, ma anche la resistenza dei veicoli e la preparazione delle squadre tecniche.
Loeb capotta e mette a rischio la gara
Fa già strano di per sé, parlare di un errore di guida di Sébastien Loeb, un pilota che ci ha abituato alla perfezione al volante nel corso della sua strabiliante carriera. Eppure, stavolta, la foga, dettata dalla voglia di rimontare, ha preso in castagna l’alsaziano, che battezza in maniera troppo ottimista un dosso che fa spiccare il volo al suo Dacia Sandriders che inizia un breve serie di cappottoni, prima di ricadere sulle quattro ruote visibilmente danneggiato. Il francese riparte, ma la grande incognita è ora lo stato del roll-bar. Se i controlli FIA daranno esito negativo reputando, dunque, la cellula di sicurezza non idonea a proseguire, la gara di Loeb potrebbe finire anzitempo.

Ekström rimane alla porta
Grande gara dello svedese, Mattias Ekström, che al debutto con Ford, si ritrova già sulle spalle tutto il peso della squadra, dopo il ritiro di Sainz ed i problemi di Nani Roma. L’ex pilota di Audi nel DTM, si ritrova terzo a 9 minuti dalla vetta, un distacco non troppo esagerato ed a soli 2 primi da Al-Attiyah, attualmente secondo.

Le prospettive per le prossime tappe
Nonostante il vantaggio di Lategan, il Rally Dakar rimane una competizione imprevedibile. Le prossime tappe offriranno nuove sfide e opportunità per gli inseguitori di recuperare terreno. Toyota, con il suo mezzo affidabile e una strategia vincente, sembra inarrestabile, ma ogni piccolo errore potrebbe cambiare le sorti della gara.
Con diverse tappe ancora da disputare, i rivali di Lategan non hanno intenzione di arrendersi facilmente. Al Rajhi e Al-Attiyah sono pronti a sfruttare qualsiasi occasione per ribaltare la classifica, rendendo il prosieguo della competizione avvincente e incerto.
Una Dakar all’insegna dell’imprevedibilità
Il Rally Dakar 2025 si sta dimostrando all’altezza della sua reputazione di gara estrema e imprevedibile. Toyota e Henk Lategan hanno imposto un ritmo impressionante, ma la competizione è ancora aperta. Ogni giorno può riservare sorprese, e i piloti sanno che nulla è deciso fino all’ultima tappa.
Con il passare delle giornate, la lotta per il podio si intensificherà, e gli spettatori possono aspettarsi emozioni e colpi di scena fino alla fine. Per ora, Lategan e Toyota dominano, ma la vera battaglia è appena cominciata.
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