Fuori l’ibrido, nuovi rally e il ritorno di Kalle Rovanperä. Prepariamoci alla nuova stagione del WRC con la Season Preview!
Ancora una decina di giorni, ed è già di nuovo WRC! Piano piano ci stiamo avvicinando al Rally di Monte-Carlo, e quindi all’inizio della stagione 2025 del mondiale rally. Per non cominciare il nuovo anno impreparati, ecco la Season Preview!
Novità principali

Partiamo subito con le novità principali che verranno introdotto quest’anno. La prima, grossa novità è che le vetture Rally1 non correranno più con l’ibrido. Infatti dal 2025 anche le vetture della classe regina correranno con la sola unità termica, abbandonando quindi la parte elettrica del sistema di propulsione dopo sole tre stagioni di utilizzo. In questo modo, si abbassa il peso minimo, che scende a 1.180 Kg. Di conseguenza, verrà ridotto il diametro della flangia del turbo per mantenere lo stesso rapporto peso-potenza del 2024, passando quindi da 36 mm a 35 mm.
I piloti non potranno più utilizzare, quindi, la componente elettrica come boost in prova speciale e durante i trasferimenti tra una prova e l’altra, e verrà meno anche l’abilità del pilota nello scegliere la mappa di ibrido migliore per la prova e riuscire a ricaricare l’elettrico per poi utilizzarlo nel modo migliore. Un passo indietro, quindi, che però permetterà di ridurre i costi nonché le noie che spesso l’ibrido ha dato ai piloti in queste ultime tre stagioni.
L’altra grossa novità è il fornitore degli pneumatici. Da quest’anno non sarà più Pirelli a fornire le gomme ai piloti del mondiale ma subentrerà Hankook. L’azienda sudcoreana ha vinto il bando per la fornitura del triennio 2025-2027, e presentato la gamma che equipaggerà vetture Rally, Rally2 e Rally3. Per l’asfalto ci saranno le Ventus, per lo sterrato le Dynapro e per neve/ghiaccio le i*Cept e le i*Pike. Restano comunque tanti dubbi sul nuovo fornitore che sembra in procinto di presentare gomme di qualità sensibilmente inferiore rispetto alle Pirelli (comunque non troppo amate dai piloti) soprattutto nella gamma neve/ghiaccio. Sembra inoltre che restino da risolvere dei problemi di logistica. Ad ogni modo, Hankook sarà una delle novità del 2025 e, chi lo sa, magari una delle componenti che deciderà le sorti dei rally e del mondiale.

Infine, l’ultima novità riguarda il sistema di punteggio. Si tornerà a premiare maggiormente in termini di punti chi vince il rally alla domenica. Non varrà più, quindi, il sistema per il quale il risultato del sabato giocava un ruolo chiave durante il weekend, ma si tornerà ad assegnare punti sulla base della classifica finale della domenica. Per i primi dieci l’assegnazione dei punti sarà la seguente: 25-17-15-12-10-8-6-4-2-1. Resta però la formula del Super Sunday, che darà punti addizionali ai primi 5 della classifica domenicali e che permetterà comunque, come nel 2024, di avere spazio per variare con la strategia. Rimane intatta invece la formula della Power Stage. Il totale dei punti che un pilota può far segnare durante un weekend di gara, dunque, sale da 30 a 35.
Calendario
Gli eventi del calendario WRC salgono a 14, con qualche new entry e qualche spostamento rispetto all’anno scorso. Si inizia ovviamente con il Rally di Monte-Carlo, andando poi in Svezia e in Kenya come l’anno scorso. Nel mese di aprile il Circus del rally torna in Spagna, questa volta sulle Isole Canarie per l’omonimo rally su asfalto che va a sostituire l’appuntamento della Croazia. Dopo Portogallo e Sardegna si va in Grecia per il Rally dell’Acropoli, anticipato a fine giugno.
Torna in calendario il Rally di Estonia dopo aver ceduto il passo nel 2024 alla Lettonia. Dopo la Finlandia ci si sposta nella nuova venue del Paraguay, rimanendo in Sud America per il Rally del Cile. Dopo CER e Giappone, il mondiale termina nel deserto della penisola araba con il Rally dell’Arabia Saudita.
| # | Rally | Date |
|---|---|---|
| 1 | 🇲🇨 Rallye Monte-Carlo | 23 – 26 Gennaio |
| 2 | 🇸🇪 Rally di Svezia | 13 – 16 Febbraio |
| 3 | 🇰🇪 Safari Rally Kenya | 20 – 23 Marzo |
| 4 | 🇪🇸 Rally Islas Canarias | 24 – 27 Aprile |
| 5 | 🇵🇹 Rally del Portogallo | 15 – 18 Maggio |
| 6 | 🇮🇹 Rally Italia Sardegna | 5 – 8 Giugno |
| 7 | 🇬🇷 Rally dell’Acropoli | 26 – 29 Giugno |
| 8 | 🇪🇪 Rally d’Estonia | 17 – 20 Luglio |
| 9 | 🇫🇮 Rally di Finlandia | 31 luglio – 3 Agosto |
| 10 | 🇵🇾 Rally del Paraguay | 28 – 31 Agosto |
| 11 | 🇨🇱 Rally del Cile | 11 – 14 Settembre |
| 12 | 🇪🇺 Rally dell’Europa Centrale | 16 – 19 Ottobre |
| 13 | 🇯🇵 Rally del Giappone | 6 – 9 Novembre |
| 14 | 🇸🇦 Rally dell’Arabia Saudita | 27 – 30 Novembre |
WRC

Veniamo alle cose importanti: la classe regina. Il 2024 porta in dote un nuovo campione in carica con il compito di difendere il titolo, ossia Thierry Neuville. Il belga, dopo anni di tentativi è finalmente riuscito a coronare il sogno mondiale, e si presenterà al via del Rally di Monte-Carlo con il numero 1, il numero del campione. Sarà lui il pilota da battere?
Vedremo, anche perché quest’anno tornerà alla carica Kalle Rovanperä. Il fenomeno finlandese si è preso un anno di ferie, dove ha corso per Toyota come pilota part-time affiancando all’attività rallystica un po’ di riposo e qualche corsa su circuito per rilassarsi e ritrovare motivazione dopo i titoli 2022 e 2023. Quando si è presentato ai nastri di partenza del mondiale, però, ha sempre terminato in prima posizione oppure è uscito di strada mentre era leader. Segno che bisognerà ritornare a farsi il segno della croce al solo pensiero di dover competere contro di lui per il mondiale.

Ad ambire al titolo ci sarà sicuramente anche Ott Tänak, che l’anno scorso ha avuto una stagione da montagne russe, tra un inizio di stagione da horror, un estate quasi da campione e un tonfo tremendo in Giappone. Dopo un anno in più di Hyundai sul groppone, l’estone potrebbe riuscire a tirare fuori il coniglio dal cilindro, certo è che in questo momento c’è qualcuno più quotato di lui in termini di ambizioni mondiali.
Anche perché ci sarà una terza Hyundai Full-Time che sarà affidata niente meno che a una delle rivelazioni del 2024: il francese Adrien Fourmaux. Dopo un ottima stagione sulla Puma di M-Sport, e constatata l’impossibilità di rimanere e beneficiare di fondi per aggiornamenti della vettura del team inglese, Adrien si è accasato ad Alzenau ed ha subito messo in chiaro gli obiettivi: vincere il primo rally in carriera e, magari, inserirsi (se mai dovesse esserci) nella lotta al titolo, nonché aiutare Hyundai nel campionato costruttori.
Ci sarà anche una quarta Hyundai? Ad oggi non si sa, anche se appare possibile la presenza di una quarta vettura coreana in qualche rally specifico, magari con la discesa in campo di Dani Sordo (che adesso ha un ruolo manageriale). Spazio anche per Esapekka Lappi e Andreas Mikkelsen? Ad oggi nessuna notizia.

Tornando a Toyota, oltre a Kalle ci saranno anche Elfyn Evans e Takamoto Katsuta. Se per il primo la presenza in griglia appariva abbastanza scontata, non era così per il secondo. L’insufficiente 2024 ha quasi messo Taka-san con un piede fuori dal mondiale, ma i vertici del team hanno comunque deciso di scommettere un’altra volta su di lui. Quest’anno dovrà dimostrare di essere cresciuto, mentre anche per il gallese si tratterà di riscattare un 2024 iniziato con speranze di titolo e finito non proprio nel migliore dei modi, nonostante la vittoria in Giappone.
Ci sarà anche una quarta Yaris Full-Time, quella del fresco campione WRC-2 Sami Pajari. Il giovane finlandese, protégée di Jari-Matti Latvala, si è guadagnato un posto in classe regina con una grande stagione WRC-2 terminata con il titolo e segnata anche da 3 uscite sulla Rally1 in cui ha ben figurato. Quest’anno correrà tutti gli eventi al fianco di Marko Salminen e sarà veramente interessante capire come si comporterà al primo vero anno tra i grandi.

Ovviamente, come pilota Part-Time ci sarà anche Sébastien Ogier. Il francese nel 2024 è stato, a suon di grandi prestazioni, costretto a puntare al titolo salvo vanificare tutto con un’ultima parte dell’anno non all’altezza del campione che è. Si è speso tanto, e probabilmente questo lo vedremo meno. Ultima novità, il team principal Latvala sarà sostituito per gran parte dell’anno da una vecchia conoscenza del marchio, il quattro volte campione Juha Kankkunen, visto che prenderà parte al campionato europeo di vetture da rally storiche.
Per quanto riguarda M-Sport, invece, la situazione si complica un po’. Fourmaux è passato a Hyundai e quindi il team di Malcolm Wilson si ritroverà con una line-up con meno esperienza rispetto alle scorse. È stato confermato Grégoire Munster, che nel suo anno da rookie non ha brillato particolarmente e che dovrà dimostrare di essersi meritato la riconferma, nonostante qualche segnale di crescita si sia visto. Il lussemburghese, spalleggiato finanziariamente anche da Jourdan Serderidis (occhio che potremmo vederlo in qualche round, magari in Kenya) sarà chiamato a guidare il team inglese e a mostrare la strada al nuovo arrivato Josh McErlean.
Dopo varie trattative con tanti piloti (vedi Gryazin e Rossel tra i tanti), M-Sport ha deciso di affidare la seconda Puma al giovane irlandese che l’anno scorso, sulla Škoda Fabia Rally2 di TokSport, non ha sfigurato ma nemmeno particolarmente esaltato. Navigato da Eoin Tracy, McErlean, che forse avrebbe giovato di almeno un altro anno nel WRC-2, dovrà essere bravo a tenersi fuori dai guai e a cercare di essere il più costante possibile non pregiudicando però la velocità, in modo da cogliere già qualche punto per il team. Sarà un percorso di crescita lungo e faticoso (Munster ancora non l’ha concluso) ma interessante da seguire.

Occhio, poi, ad una possibile terza Puma da destinare con buona probabilità a Martinš Sesks, che nelle uscite del 2024 ha ben figurato e che sicuramente è un prospetto da tenere in orbita Rally1 per il futuro. Alcuni rumors danno sulla terza Puma anche il turco Ali Türkkan, che l’anno scorso ha corso nel Junior WRC.
Line-up WRC 2025
| Toyota Gazoo Racing WRT – Toyota GR Yaris Rally1 | ||
| 🇫🇮Kalle Rovanperä 🇫🇮Jonne Halttunen | #69 | Full-Time |
| 🇬🇧Elfyn Evans 🇬🇧Scott Martin | #33 | Full-Time |
| 🇯🇵Takamoto Katsuta 🇮🇪Aaron Johnston | #18 | Full-Time |
| 🇫🇮Sami Pajari 🇫🇮Marko Salminen | #5 | Full-Time |
| 🇫🇷Sébastien Ogier 🇫🇷Vincent Landais | #17 | Part-Time |
| Hyundai Shell Mobis WRT – Hyundai i20 N Rally1 | ||
| 🇧🇪Thierry Neuville 🇧🇪Martijn Wydaeghe | #1 | Full-Time |
| 🇪🇪Ott Tänak 🇪🇪Martin Järveoja | #8 | Full-Time |
| 🇫🇷Adrien Fourmaux 🇫🇷Alexandre Coria | #16 | Full-Time |
| TBC | TBC | TBC |
| M-Sport Ford WRT – Ford Puma Rally1 | ||
| 🇱🇺Grégoire Munster 🇧🇪Louis Louka | #13 | Full-Time |
| 🇮🇪Josh McErlean 🇮🇪Eoin Tracy | #55 | Full-Time |
| TBC | TBC | TBC |
WRC-2
Passiamo ora alla categoria del WRC-2, o meglio, a quel che sappiamo fin qui visto che la situazione di questa classe in termine di piloti è sempre in divenire.
Partiamo prima da alcune precisazioni per i meno avvezzi alla categoria. Un pilota che gareggia per il mondiale WRC-2 può presentarsi a tutti gli eventi del calendario, ma può registrarsi per fare punti soltanto in sette round. Di questi, ai fini della classifica viene tenuto conto dei sei migliori risultati.

Bene, detto questo vediamo come sarà il 2025. A rincorrere, per l’ennesima volta il titolo, sarà Oliver Solberg. Questa volta però non sarà a bordo di una Škoda. Il giovane svedese, infatti, passerà alla Toyota Yaris Rally2 del team Printsport, lo stesso che ha permesso a Pajari di vincere il titolo l’anno scorso. Una mossa abbastanza inaspettata ma che, a ben vedere, avvicina Oliver ad un posto in Rally1, magari proprio con Toyota.
Chi invece passerà a Škoda, dopo l’avventura di una sola stagione in Citroën, è Nikolay Gryazin. Anche lui punterà al titolo dopo un 2024 corso molto, ma molto bene. Sarà sicuramente della partita anche Yohan Rossel, portabandiera Citroën che quest’anno troverà al suo fianco il fratello Léo.
Presente anche Gus Greensmith sempre su Škoda, mentre altri piloti che hanno confermato la partecipazione a questo 2025 sono Fabrizio Zaldivar e Diego Dominguez, che oltre ad un programma WRC-2, correrà ancora nel WRC-3 e nel Junior WRC.
Rimangono da segnalare il programma tutto rosa del nuovo team Iron Dames per il WRC che schiererà la francese Sarah Rumeau e la bella sorpresa di vedere anche l’italianissima Rachele Somaschini con un programma WRC-2 per il 2025. Ultimo, ma sicuramente non per importanza, il fatto che anche quest’anno ci sarà Roberto Daprà, stavolta sulla nuova Fabia RS Rally2. Arrivato nella top 20 l’anno scorso, Roberto cercherà sicuramente di continuare il lavoro svolto e di migliorarsi, come ci ha espresso nell’intervista di qualche settimana fa.

Sicuramente, poi, con il passare delle settimane capiremo meglio i programmi dei piloti WRC-2.
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