Il WRC Rally Monte-Carlo 2025 si preannuncia ancora più tecnico e sfiancante. L’itenerario ha subito diverse variazioni che lo hanno portato ad avere quasi 20 km cronometrati in più rispetto all’edizione della passata stagione, con tutte le diciotto prove speciali in programma dal chilometraggio superiore ai 16km. Andiamo a scoprire passo passo, quale sarà lo scenario di gara che i piloti si troveranno di fronte.
Fuori Pista presenta… WRC Road Preview
La redazione di Fuori Pista è lieta di annunciare l’introduzione di una nuova rubrica pre-rally che, nel corso della nuova stagione, andrà ad affiancare direttamente la nostra consueta “Rally Preview” ovvero la “Road Preview“. L’obiettivo di questa nuova feature è quello di fornire ai nostri lettori, un’approfondita analisi tecnica sulla natura delle prove speciali di ogni singolo evento del WRC. Una sorta di ricognizione del rally, proprio come accade nella realtà. Detto questo, non perdiamo altro tempo! Prendete carta e penna e salite in macchina con noi! IT’S RECCE DAY!
“Le Maestros” in azione: Che Monte ci aspetta?
L’Automobile Club de Monaco ha elaborato un format di gara per il WRC Rally Monte Carlo 2025 che prevederà 18 prove speciali e, soprattutto, più chilometri cronometrati rispetto all’ultima edizione, ben 20 in più. Il Monte farà ancora base a Gap, la città che ha dato i natali al campionissimo, Sébastien Ogier, anche se la presentazione degli equipaggi e la partenza si terranno, come di consueto nei pressi del Casino di Monte-Carlo. Le speciali vere e proprie avranno poi luogo interamente in territorio francese sulle Alpi Marittime, a nord del Principato. Quattro giorni di gara pari a 343,8 km competitivi con gran finale nella suggestiva “La Bollène-Vésubie / Peïra-Cava“, prova iconica, con l’arrivo situato nei pressi del mitico “Col de Turini”.

Che tempo fa a Gap?
Le previsioni meteo messe a disposizione dai vari servizi meterologici internazionali, lasciano presagire un clima avverso dall’inizio alla fine, con pioggia alternata a schiarite. Rimane tuttavia molto bassa, per ora, la possibilità di nevicate, poiché nei giorni di gara, le temperature minime, nei dintorni di Gap, dovrebbero mantenersi, ben al di sopra dello zero, lasciando così spazio alla pioggia.
Day 1: Tripletta in notturna
Una prova al buio in più rispetto alla passata stagione. Niente più tornatini di Bayons, che per quest’anno rimarranno tagliati fuori dall’itinerario. Tre prove speciali, pari a circa 52,23 km cronometrati:
SS1/17 – Digne-les-Bains / Chaudon-Norante (19.0 km)*
Il WRC 2025 partirà da qui! Disputata solo 3 volte in passato in questa direzione (1977/78/89), la leggendaria prova speciale del Col de Corobin (1230 m), reintrodotta nel 2024, riserva sempre molte sorprese per i concorrenti in questo periodo dell’anno. Dal via presso l’Établissement Thermal di Digne-les-Bains fino all’arrivo a Chaudon-Norante, su una strada sconnessa con una successione di tratti veloci e lenti, inclusi tornanti in salita e discesa, non c’è mai spazio per l’improvvisazione su questa prova che sarà ripetuta poi nella giornata di domenica come penultimo tratto prima del gran finale.
WRC Record: T. Neuville / M. Wydaeghe – Hyundai i20 N Rally1 Hybrid (ES/SS 16 – 2024) 11’10.2’’ (102,10 km/h)
SS2 Faucon-du-Caire / Bréziers – (21.18 km)
Questa nuova prova copre 4 chilometri in direzione opposta e gli ultimi 6 chilometri della prova “Bayons / Bréziers” del 2024. Addio ai “Tourniquets”, ma questa prova non sarà comunque priva di insidie! Il tratto tra la partenza a Faucon-du-Caire e Bellaffaire è un antipasto su una strada larga e veloce, ideale per scaldare le gomme. Gli ultimi 12 chilometri dell’anello intorno a Bréziers, invece, saranno molto più stretti e altamente tecnici, alternando tratti in salita e discesa, con numerose zone d’ombra e il rischio di Verglas nelle condizioni invernali…
Record: Prova nuova
SS 3 – Avançon/Notre-Dame-du-Laus (14.9km).
Veloce e tecnica, con numerosi cambi di direzione e un fondo stradale variegato fino a Jarjayes, culminando con il Col du Tourrond da attraversare (1048 m). Questa prova, introdotta nel 2019 e disputata anche nel 2020, promette di consentire ai piloti più abili di fare la differenza, soprattutto nella parte in discesa fino all’arrivo a Notre-Dame-du-Laus, luogo spirituale di grande rilevanza nelle Alpi del Sud…
Record: Prova leggermente modificata
Al termine di questo trittico di prove, gli equipaggi faranno ritorno al Service Park di Gap dove avranno 48 minuti di assistenza a disposizione, per eventuali modifiche e/o riparazioni alle vetture.

Day 2: Un concentrato di velocità e concentrazione
A partire dalle 08:00, gli equipaggi avranno una finestra di altri 18 minuti di assistenza prima di lasciare il Service Park e dare inizio al secondo giorno di ostilità.
SS 4/7 – Saint-Maurice / Aubessagne (18.7 km)
Questa prova è una combinazione della «Aspres-lès-Corps / Chaillol», disputata nel 2017, ma senza la prima parte verso Saint-Firmin dal 2021. La porzione finale è una completa novità, collegando la valle del Valgaudemar alla valle del Champsaur. Gli equipaggi partiranno da Saint-Maurice e si dirigeranno verso la frazione di Ubac, un tratto probabilmente esposto a temperature gelide in questo periodo dell’anno, passando per altri borghi come La Chaup, Le Séchier e Lallée, vicino al villaggio di Saint-Jacques. La risalita sarà semplice, puntando verso Les Blachus. Da Chauffayer, il ritmo rallenterà sensibilmente, soprattutto attraversando il villaggio di Saint-Eusèbe-en-Champsaur, prima che l’ultima parte in discesa diventi più ampia avvicinandosi al traguardo.
Record: Prova leggermente modificata
SS 5/8 – Saint-Léger-les-Mélèzes / La Bâtie-Neuve (16,68km)
Dal 2018, la partenza è stata leggermente spostata per consentire agli equipaggi di attraversare Saint-Léger-les-Mélèzes, includendo un giro completo della rotonda all’ingresso del villaggio, pensato esclusivamente per offrire spettacolo. Salendo verso il Col de Moissière (1574 m), il ritmo è molto sostenuto, nonostante un tratto estremamente stretto e tortuoso, con tornanti che si incontrano uscendo da Ancelle. In questo periodo invernale, il villaggio si trasforma in una stazione sciistica, e una delle sue piste è aperta ai concorrenti del 93° Rallye Automobile Monte-Carlo… lo spettacolo è assicurato!
In discesa, la strada si restringe e si fa sinuosa nella foresta di Sapet, un tratto che potrebbe riservare qualche sorpresa su un fondo sconnesso dove gli spazzaneve non arrivano mai in questo periodo dell’anno. La parte finale della prova si allarga, dirigendosi verso La Bâtie-Neuve, includendo alcuni splendidi tornanti per rendere ancora più emozionante quest’ultima sezione.
WRC Record: T. Neuville / M. Wydaeghe – Hyundai i20 N Rally1 Hybrid (ES/SS 6 – 2024) 9’09’’ (109,40 km/h)
SS 6/9 – La Bréole / Selonnet (18.3 km)
Questa veloce prova, disputata sia di notte che di giorno come l’anno scorso, torna… con una modifica introdotta dal 2021. La parte in salita, dalla partenza a La Bréole attraverso il Col de Charamel (1.242 m) e il Col des Fillys (1.322 m), seguita da una rapida discesa verso Selonnet, rimane invariata. Tuttavia, la seconda parte è stata modificata: all’incrocio tra la D7 e la D900C, i piloti ora devono svoltare a destra e seguire la valle della Blanche per 2 chilometri. La prova poi utilizza la parte finale, ma in direzione inversa, della versione originale molto veloce della «La Bréole / Selonnet».
WRC Record (Giorno): S. Ogier / V. Landais – Toyota GR Yaris Rally1 Hybrid (SS5 – 2024 – Giorno) – 10’10.8’’ (107,9 km/h)
WRC Record (Notte): S. Ogier / V. Landais – Toyota GR Yaris Rally1 Hybrid (SS8 – 2024 – Notte) – 10’26.3’’ (105,2 km/h)
NB: dopo la SS6 gli equipaggi faranno ritorno a al SP di Gap per un’assistenza di 43 minuti.

Day 3: Il giorno più lungo
A partire dalle 06:58, gli equipaggi avranno una finestra di altri 18 minuti di assistenza prima di lasciare il Service Park. La terza tappa del Rallye Monte-Carlo 2025, scatta ancora prima dell’alba. In programma altre sei prove speciali, pari a 107.3 km cronometrati.
SS 10/13 – La Motte-Chalancon / Saint-Nazaire-le-Désert (27,00 km)
Questa sarà la prova più lunga di tutto il rally. Dopo un tratto iniziale in salita da La Motte-Chalancon a Chalancon (la partenza tradizionale degli anni ’80), la strada si restringe verso i Cols de la Croix (893 m) e Chamauche (1037 m). Successivamente, il percorso devia sulla strada di Trémouret, ancora più stretta e in discesa, caratterizzata da una serie di una decina di tornanti dove è fondamentale mantenere la massima prudenza. Gli ultimi sei chilometri fino all’arrivo a Saint-Nazaire-le-Désert sono completamente nuovi, ma altrettanto peculiari…
Record: Prova modificata
SS 11/14 – Aucelon / Recoubeau-Jansac (20,85 km)
Questa è la grande novità dell’edizione 2025. La salita di 13 chilometri del Col de Penne (1040 m) da Aucelon, ben nota ai ciclisti per il dislivello positivo di oltre 600 metri, è finalmente aperta anche ai piloti del Campionato del Mondo Rally! Si tratta di un vero banco di prova, tortuoso e stretto sia nei tratti in salita che in quelli in discesa verso Recoubeau-Jansac, che richiede massima concentrazione in ogni momento. È una prova da non sottovalutare, sia per la topografia del terreno sia per i rischi climatici di questa stagione, con molte sezioni esposte al gelo…
Record: Nuova Prova
SS 12/15 – La Bâtie-des-Fonts / Aspremont
Questa è la versione modificata della prova speciale “Valdrôme / Sigottier” del 2019. Si tratta di una prova dal ritmo molto veloce, che ora parte da La Bâtie-des-Fonds, uno dei villaggi più piccoli di Francia (solo 2 abitanti registrati), dove nasce il fiume Drôme. La strada è inizialmente stretta e tortuosa verso il Col de Carabes (1261 m), il confine naturale tra i dipartimenti della Drôme e delle Hautes-Alpes. La discesa è molto tecnica fino a La Piarre, prima di affrontare un tratto finale velocissimo di 8 chilometri fino ad Aspremont.
Record: Prova modificata
NB: dopo la SS12 e SS15 gli equipaggi faranno ritorno a al SP di Gap per un’assistenza rispettivamente di 43 minuti e di 48 minuti.

Day 4: La “Route de Turini”
A partire dalle 05:48, gli equipaggi avranno una finestra di altri 18 minuti di assistenza prima di lasciare il Service Park per il gran finale. Nella giornata della domenica, i piloti inizieranno la loro migrazione verso il Principato con 51,88 chilometri cronometrati di speciali carichi di passione e tradizione.
SS 16 – Avançon / Notre-Dame du Laus 2 (13,97 km)
La ripetizione della SS3. Veloce e tecnica, con numerosi cambi di direzione e un fondo stradale variegato fino a Jarjayes, culminando con l’attraversamento del Col du Tourrond (1048 m). Questa prova, introdotta nel 2019 e disputata anche nel 2020, dovrebbe consentire ai piloti più abili di fare la differenza, soprattutto nella parte in discesa fino all’arrivo a Notre-Dame-du-Laus, luogo spirituale di grande importanza nelle Alpi del Sud…
Record: Prova leggermente modificata
*SS17: Ripetizione SS1
SS 18 – La Bollène-Vésubie / Peïra-Cava (17,92 km)
È il mitico ‘Turini’ nella sua versione 2018/2019, con partenza nel centro di La Bollène-Vésubie, dove, per lo spettacolo, i concorrenti eseguiranno un giro di 360° davanti al municipio. Il tratto in salita non presenterà particolari difficoltà fino al passo (1607 m), grazie alla posizione geografica e alla topografia della strada. Le difficoltà potrebbero iniziare avvicinandosi alla cima e, soprattutto, nella discesa verso Peïra-Cava, una strada veloce e tortuosa sotto gli alberi, dove neve e ghiaccio sono due elementi essenziali del contesto in questo periodo dell’anno…
WRC Record: T. Neuville / N. Gilsoul – Hyundai i20 Coupé WRC (ES/SS 15 – 2019) – 11’25.5’’ (105,2 km/h)

Altre informazioni utili
Le nostre ricognizioni del WRC Rally Monte Carlo 2025 si concludono qui, grazie per essere arrivati fin qua. Per qualsiasi cosa vi lasciamo i link ufficiali dell’Automobile Club di Monaco per chiarire ogni vostro dubbio o perplessità riguardo al programma di gara. Link mappe . Grazie per averci seguito, vi auguriamo un buon proseguimento su fuoripista.net e ricordate: If in doubt! Flat out!

