L’approdo di Lewis Hamilton in Ferrari è già un successo per il marketing e l’economia della Scuderia. I numeri dell’impatto social ed il valore raggiunto dal team e dai suoi sponsor.
L’attesa per il suo arrivo, per vederlo in pista, per il primo scatto in rosso. L’attesa per vedere Lewis Hamilton all’approdo con la Ferrari era altissima e si conferma già un successo, sotto molteplici punti di vista.
Il fermento che durava da quasi un anno è notevolmente aumentato nelle ultime settimane anche grazie ai contenuti social pubblicati dall’account della Rossa che hanno man mano rivelato piccoli dettagli riguardanti l’arrivo di Hamilton. Il tavolo dello storico ristorante, il posto riservato a Roscoe ed i pass dei piloti: hanno aumentato la suspense ed i like.
Dopo rumors e fermento lo scatto tanto bramato è arrivato nella giornata di lunedì. Lewis Hamilton davanti alla storica casa di Enzo Ferrari, in un elegante completo nero e con la F40 al suo fianco: un’immagine che ha ottenuto 5,5 milioni di “mi piace” e 56.200 commenti degli utenti scatenati.

Un altro botto l’ha fatto lo scatto che ritrae il britannico con indosso i colori della Ferrari per la prima volta: maglia rossa, tuta annodata in vita e scarpe abbinate. Accompagnata inoltre ad una didascalia dello stesso Hamilton destinata a diventare iconica: “First time in red”. Solo questo post ha ottenuto ben quattro milioni di like e oltre 72 mila commenti.
Come già successo quando era stato annunciato il suo ingaggio, anche questa volta il potere social della Ferrari e di Hamilton è stato confermato.
Un affare economico:
Tuttavia l’arrivo del sette volte campione del mondo a Maranello non si ferma alla crescita sui social ma anche, e soprattutto, nel valore economico della Scuderia e di tutti gli sponsor presenti nella tuta Ferrari, che hanno beneficiato di un surplus di valore notevole, assieme ovviamente al brand di Maranello
Secondo le società di analisi dati, tra cui Sponsorlytix, si calcola che HP, sponsor principale, abbia generato un valore di 62.100 dollari. Un impatto perfino maggiore rispetto alla stessa Ferrari, a quota 50.000 dollari.

L’impatto ha poi riguardato anche gli altri sponsor presenti, con più di 40.000 dollari con la singola apparizione social di Hamilton. I valori passano dai 48.000 per IBM ai 37.200 per RM. Passando per poi i 40.200 dollari generati per Puma e 35.900 per Unicredit.
In attesa dei risultati in pista, possiamo dire che questa esperienza tra Lewis Hamilton e la Ferrari è di certo partita con il piede giusto per ciò che riguarda l’aspetto economico ed il marketing. Possiamo dire che sia proprio un inizio da capitale.

