Lewis Hamilton ha ufficialmente aperto un nuovo capitolo della sua carriera in Formula 1, unendosi alla Scuderia Ferrari dopo la storica partnership con Mercedes. Ma il sette volte campione del mondo ha ancora ciò che serve per competere al vertice? Secondo l’ex pilota e commentatore Martin Brundle, Hamilton potrebbe aver “perso un po’ di smalto” con l’età, ma resta un pilota capace di eccellere.
“A Silverstone l’anno scorso aveva una chance di vincere il Gran Premio di Gran Bretagna e l’ha fatto,” ha dichiarato Brundle. “A Spa ha vinto, anche se con un po’ di fortuna, vista la squalifica di George Russell. La velocità è ancora lì. Ma il miglior Lewis Hamilton è dietro di lui? Probabilmente sì. Tuttavia, il 96 o 97% di Hamilton in una macchina vincente è ancora più che sufficiente.”

Hamilton ha debuttato con Ferrari sul circuito di Fiorano questa settimana, guidando una SF-23 utilizzata nella stagione 2023. L’obiettivo è prepararsi al meglio per il 2025, una stagione cruciale per il britannico, che cerca di conquistare un ineguagliato ottavo titolo mondiale.
La sfida è grande: negli ultimi anni Hamilton ha lottato più nelle retrovie, trovando difficoltà a competere con il giovane compagno di squadra George Russell nel 2024. Ma Brundle – nelle parole riportate da Racing News 365 – crede che il passaggio a Ferrari potrebbe ridare energia al campione: “La Ferrari sarà una nuova fonte di entusiasmo per lui. Ha esperienza, energia e non sarà sopraffatto dal peso di guidare per il Cavallino Rampante, come è accaduto a tanti altri.”

Nonostante non sia stato un pilota Ferrari in passato, Hamilton ha già ricevuto l’affetto dei tifosi italiani. “I Tifosi lo adorano già. Lo applaudivano persino quando vinceva con la Mercedes,” ha aggiunto Brundle.
Con sessioni private a Fiorano e Barcellona prima dei test pre-stagionali, Hamilton e Ferrari stanno costruendo una nuova alleanza. Riuscirà questa partnership storica a portare Hamilton al suo ottavo titolo? I presupposti ci sono, ora spetta alla pista parlare.

