George Russell si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione di Formula 1, con alle spalle 6 stagioni disputate, pronto a prendere il posto di leader della squadra dopo il passaggio di Hamilton alla Ferrari.
La Mercedes sarà sicuramente una scuderia da tenere sott’occhio: la partenza di Hamilton avrà lasciato certamente un grande buco e la decisione di sostituirlo con Kimi Antonelli, al suo primo anno in F1, potrebbe non rilevarsi la scelta migliore.

In un’intervista rilasciata direttamente da Mercedes, George Russell riflette sulla nuova stagione che sta per iniziare e sulle nuove sfide che essa porterà. Con 128 gare all’attivo, Russell si ritroverà ad essere il pilota con più esperienza e lui stesso si sente pronto a ricoprire questo ruolo e a prendere l’eredità lasciata dal 7 volte campione del mondo. Queste le sue parole: “Riconosco il mio ruolo come pilota più esperto. Ci sono molti giovani piloti talentuosi che stanno arrivando sulla griglia e questo ti fa rendere conto che non sei più il giovane. Ma questo non è l’inizio della fine, piuttosto la fine dell’inizio. Sto entrando in un nuovo capitolo della mia carriera”.
Aggiungendo anche: “Lewis aveva 29 anni quando è entrato in Mercedes e ha iniziato a vincere tutti quei campionati, e Michael era nei primi 30 anni alla Ferrari. Oggigiorno tutti iniziano sempre più giovani—il mio debutto è avvenuto a 20 anni. Ma mi sento pronto ora a ricoprire ruoli nella squadra, ma la parte più importante di questo è guidare il più velocemente possibile, e mi sento in un buon posto per farlo”

Al suo fianco quest’anno ci sarà il Kimi Antonelli, questo ciò che il George Russell pensa del rookie più atteso dell’anno: “È un pilota fantastico. Non ha ancora l’esperienza, ma sono sicuro che si metterà in carreggiata molto rapidamente. Si è già integrato così bene. Entrambi abbiamo corso fin da giovani e sappiamo cosa deve essere riportato alla squadra. È giovane, ma la sua opinione sarà altrettanto valida.”
La Mercedes però accoglierà una faccia molto conosciuta: Valterri Bottas ha firmato infatti un contratto come pilota di riserva. La domanda ad oggi è come sia il rapporto tra il pilota Finlandese e il classe ’98 inglese: tutti si ricorderanno l’incidente avvenuto ad Imola nella stagione 2021 e il brutto gesto di Russell (il quale però ammetterà di aver sbagliato lui).

Anche su questo però il George Russell vede soltanto il lato positivo, ribadendo come il ritorno di Bottas in Mercedes sia un enorme vantaggio per la squadra. Così si è espresso: “La sua esperienza sarà enorme. Avere qualcuno con così tanta conoscenza di simulatori e corse, e che conosce a fondo la squadra sarà fantastico. Sentire parlare dei suoi ultimi anni alla Sauber con il motore Ferrari potrebbe essere fondamentale”.
Riconoscendo però come il loro rapporto durante le scorse stagioni non fosse dei migliori. Ha aggiunto infatti: “Ovviamente nei scorsi anni non avevamo un rapporto forte. Siamo entrambi professionisti e il nostro rapporto è cresciuto. Viaggiamo spesso insieme e ci vediamo in hotel o in palestra. Forse potremmo scambiarci a vicenda dei commenti, ma sicuramente saremo in grado di lavorare bene assieme”.
Sarà in grado Russell di riportare la Mercedes in vetta?
Domanda difficile da rispondere ad oggi. Considerando anche che non basta soltanto il pilota per vincere un campionato. Ciò che è certo è che Russell si dice pronto a lottare per il titolo. Potrebbe già essere una stagione decisiva per il giovane inglese, in quanto non dovrà sottovalutare il confronto con Antonelli e allo stesso tempo dovrà lottare con i piloti della Ferrari e della McLaren.

