image 54

Volante F1: Le Novità di Lewis Hamilton nella SF-25

Lewis Hamilton ha già dato segno di aver portato tutta la sua esperienza, accumulata nelle sue diverse stagioni in F1, alla Ferrari. Grazie al suo apporto tecnico, la Ferrari ha modificato il suo volante: ecco le principali caratteristiche e differenze rispetto a quello del suo compagno di squadra.

Il volante in F1 rappresenta un vero e proprio gioiello di ingegneria, in quanto è dotato di molti pulsanti, rotelle e manettini che permettono al pilota di poter compiere diverse azioni durante la sua guida. E’ ovvio quindi che esso rappresenti una componente fondamentale per il pilota ed ognuno tende a personalizzare il proprio volante, arrivando anche ad avercelo diverso rispetto al proprio compagno di squadra. 

Questo non accade spesso perché, come sottolineato anche da Wolff, per costruire il volante ci possono volere anche due settimane di lavoro e quindi ogni differenza comporta un maggior numero di ore sul progetto.

Volante

Ciò però passa in secondo piano se a chiedere delle modifiche sul proprio volante è un 7 volte campione del mondo. Le modifiche che il pilota inglese ha chiesto al volante della sua SF-25 riguardano sia la zona frontale che quella posteriore ed alcune derivano dagli anni passati in Mercedes: questa è un’altra dimostrazione di come i piloti acquisiscano dei veri e propri automatismi che gli permettono di guidare così bene delle macchine così difficili da guidare e controllare.

Le modifiche del volante nella parte posteriore

La parte posteriore del volante ha richiesto ai tecnici meno lavoro, in quando Hamilton utilizza una singola leva dalla frizione attivabile con la mano destra (così come Leclerc). Il pilota inglese però ha chiesto di modificare il bilanciere per il selettore delle marce, chiedendolo più sottile e posizionato leggermente più in alto rispetto al suo compagno di squadra.

Volante

Le modifiche del volante nella parte frontale

Basta uno sguardo veloce per notare le diverse modifiche che sono state fatte nel volante di Hamilton.

  • La prima grande differenza riguarda il pulsante del DRS: nel volante di Leclerc si trova come sempre nella parte posteriore del volante, mentre Hamilton l’ha voluto a portata di pollice. Il pulsante prende quindi il posto del tasto “OK” posizionato sul volante di Leclerc;
  • In alto a sinistra, il pulsante più grande è più contrassegnato dalla lettere “N” (con lo scopo di inserire la folle) ma si trova la sigla “CHR”, ovvero ciò che permette la rigenerazione del sistema ibrido;
  • Di conseguenza il pulsante “N”, ma anche il pulsante “P”, sono stati riposizionati più in basso: il primo sulla destra dello schermo sostituisce il pulsante “radio”, mentre il secondo ha preso il posto del pulsante che serviva per scorrere le pagine del display verso il basso;
  • Sulla parte destra del volante il pulsante “P”, che attiva il limitatore di velocità, è stato sostituito dal pulsante “PC” che conferma il pit stop.
Volante

Queste sono le modifiche che sono state possibili osservare durante i test in Bahrain, forse ce ne sono altri o forse altri arriveranno nel corso della stagione. Quel che è certo è la voglia di Hamilton di adattarsi velocemente al nuovo ambiente e al nuovo modo di lavorare delle Scuderia, in modo da poter puntare fin da subito a dei risultati importanti.

Conclusione

Le modifiche apportate al volante di Lewis Hamilton nella Ferrari SF-25 non sono solo un riflesso della sua vasta esperienza, ma anche un segno del suo impegno per adattarsi rapidamente al nuovo team e alle dinamiche della Scuderia. L’attenzione ai dettagli e la personalizzazione, evidenziano l’importanza del comfort e dell’efficienza per un pilota, specialmente per qualcuno con l’esperienza di Hamilton. Con queste innovazioni, la Ferrari mira a sfruttare al massimo il potenziale del campione, aprendo la strada a risultati significativi nella stagione. Il continuo scambio di feedback e l’adattamento alle caratteristiche della vettura saranno cruciali nella ricerca della competitività in pista.

Rispondi