Peter Prodromou è stato una figura chiave nella rinascita della McLaren e nel successo del team nel campionato mondiale di Formula 1 del 2024. La scuderia di Woking ha ufficialmente annunciato il rinnovo del contratto di Prodromou come direttore tecnico per l’aerodinamica, riconoscendo il suo contributo fondamentale.
Dopo la riorganizzazione interna avvenuta con l’addio di James Key nel 2023, Prodromou ha assunto un ruolo centrale nello sviluppo della monoposto, guidando la McLaren alla conquista del titolo costruttori, il primo dal 1998. Il tecnico britannico aveva già iniziato la sua carriera in McLaren nei primi anni ’90, lavorando nel reparto di progettazione mentre Ayrton Senna conquistava il suo terzo titolo mondiale. Successivamente, era diventato capo aerodinamico prima di passare alla Red Bull.
Il suo ritorno a Woking nel 2014 come capo ingegnere, dopo gli anni trascorsi sotto la guida di Adrian Newey nel periodo dei titoli di Sebastian Vettel, ha consolidato la sua reputazione. Nel corso della sua lunga carriera, ha collezionato cinque titoli piloti e sei costruttori, dimostrando la sua capacità di sviluppare monoposto vincenti.

McLaren, che ha recentemente blindato con contratti a lungo termine i suoi piloti Lando Norris e Oscar Piastri, oltre al team principal Andrea Stella, punta a ripetere il successo del 2024. L’ultima volta che il team ha difeso un titolo costruttori risale al 1991, quando Senna e Gerhard Berger bissarono il trionfo del 1990.
“Sono entusiasta di continuare il mio ruolo come direttore tecnico dell’aerodinamica per il team”, ha dichiarato Prodromou. “È un onore far parte di un gruppo così collaborativo e contribuire alla nostra crescita. Dopo il successo dello scorso anno, sono determinato a raggiungere nuovi traguardi. Sono grato a Zak e Andrea per la fiducia e al team per il supporto straordinario.”

Anche Stella ha elogiato il contributo del britannico, sottolineando il suo impatto sulla cultura e l’organizzazione della squadra: “La leadership di Peter è stata inestimabile. È stato un elemento chiave della nostra rinascita e siamo pronti a lottare insieme per nuovi titoli mondiali.”

