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FR Middle East | Gara 1: Slater torna a vincere!

La prima gara del quarto round di Formula Regional Middle East ha visto il ritorno alla vittoria di Freddie Slater che ha accorciato il gap da Giltaire, leader del mondiale.

Dopo le qualifiche di ieri, che hanno determinato la griglia di partenza odierna – per gara 1 – e quella di domani – per gara 3 – il weekend della Formula Regional è entrato nel vivo con l’inizio delle gare del quarto round su cinque totali previsti. A seguito di un weekend a Dubai, il FRMEC è tornato a Yas Marina, con una condizione della pista quasi ottimale per Slater, secondo in classifica e costretto a rincorrere Giltaire visti i 39 punti di deficit del britannico.

Il racconto della gara

È alle 6:45 orario italiano che parte la gara (che si può guardare gratuitamente su YouTube), con uno Slater subito in palla che strappa la posizione al leader del campionato in curva 1. Parte bene anche Badoer che dopo una difficile qualifica ieri, stamattina è stato costretto a partire 8º, trovandosi alla fine del primo giro tuttavia già sesto.

Ci sono tuttavia già dei contatti: in curva 1, Yamakoshi e Nakamura hanno avuto un incidente importante mentre anche Finley Green accusa dei problemi ed è fermo al complesso dell’hotel. Se i due nipponici riescono a ripartire velocemente, quest’ultimo lo fa con più calma, costringendo i commissari a far intervenire la Safety Car. Matteo De Palo, nel frattempo, è costretto al ritiro.

Alla ripartenza si parla di poco più di 21 minuti restanti e non mancano gli imprevisti: viene investigato uno jump start di Kato mentre, tra errori e problemi, Doriane Pin e Daryanani si sono ritrovati come fanalini di coda del gruppo. È per questo motivo che la federazione chiama in pista, per la seconda volta, la Safety Car. La monoposto di Daryanani, infatti, si è letteralmente spenta al centro della pista, più precisamente all’ultima curva.

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Daryanani incolpevole e fermo al centro della pista

La seconda ripartenza arriva quasi esattamente 10 minuti dopo la prima, ma la musica non cambia: è ancora Slater a fare il passo. Ugochukwu, tuttavia, a 8 minuti dal termine si accende, così come tutta la gara. È lo statunitense ad accendere le danze dei sorpassi, con una divebomb, se ci passate il paragone, alla Ricciardo. Alle sue calcagna, tuttavia, ci sono sia Giltaire che Kanato Le, pronti ad attaccarlo al primo errore.

Tutte queste battaglie, tuttavia, non fanno altro che favorire Slater: il britannico nel frattempo conquista quasi due secondi di vantaggio. Lo statunitense, tuttavia, non ci sta: a 6 minuti dal termine Ugochukwu segna il giro più veloce della gara, rosicchiando quattro decimi a Slater e dimostrando che il passo c’è, cercando quindi di preparare un assalto finale. Ed è infatti ciò che accade: altro giro, altri tre decimi e mezzo guadagnati. Nelle retrovie, nel fattempo, Liu, Cameron e Beeton danno spettacolo per metà giro per la tredicesima posizione: alla fine la spunta Cameron. Dietro di lui, tuttavia, non ci stanno. Entrando in battaglia anche Nakamura, i duelli s’intensificano, ma alla fine non ci saranno veri cambiamenti.

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Freddie Slater alla guida della monoposto dei Mumbai Falcons nel FRMEC

L’ultimo giro non regala drammi: Ugochukwu dovrà accontentarsi della seconda posizione. Alla fine sarà proprio Freddie Slater a spuntarla e vincere la gara, riducendo il gap da Giltaire di 12, fondamentali, punti. Seguono Ugochukwu e Giltaire sul podio, con Kanato Le, il padrone di casa Al Dhaheri e Badoer a chiudere la zona dei punti “che contano”. Nelle retrovie, invece, bisogna sottolineare la prestazione irrimediabilmente compromessa dall’errore (o problema, non chiaro in diretta) di Doriane Pin che ha terminato 23ª.

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