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Hamilton entusiasta: “Mi piace moltissimo guidare la SF-25”

“La macchina risponde alle mie sollecitazioni”: dopo aver chiuso la sua sessione al primo posto, Lewis Hamilton spiega di essere entusiasta del feeling che sta costruendo sia con la monoposto che con il team.

La seconda giornata di test pre-stagionali sul tracciato di Sakhir sorride alla Ferrari, dove si sono alternati Hamilton al mattino e Leclerc nella seconda parte della giornata. Il britannico della Rossa ha chiuso la sua sessione al comando, scendendo addirittura sotto l’1:29.379 e completando un totale di 45 giri. Segni di una Ferrari più costante rispetto a ieri, quando si sono viste alcune difficoltà e lo stesso Hamilton non era così fiducioso.

Fin qui – ha spiegato il britannico in conferenza stampa – sono state due giornate molto positive, anche se il meteo ci ha un po’ ostacolato oggi e quindi non siamo riusciti a fare tutti i giri che avevamo pensato. Però abbiamo ultimato gran parte del programma. Ci stiamo concentrando sull’esplorazione di varie cose e per me si tratta anche di cercare di ambientarmi all’interno del team il più rapidamente possibile. Sembra che sia passato tanto tempo dal mio arrivo, ma in realtà sono qui solo da un mese all’interno del team e non puoi fare troppo in un periodo di tempo così breve. Ma abbiamo fatto già parecchia strada insieme, e la macchina è andata molto bene in pista”.

45 giri ed il primo posto: il Day-2 di test si chiude positivamente per Lewis Hamilton, felice del feeling e della guida. Cresce la fiducia nella SF-25.

Nonostante gli aspetti positivi messi in luce, Hamilton ha comunque spiegato che è ancora precoce per dare i primi giudizi. “È presto per dire se questa monoposto è vicina a quella per me ideale. Ma diciamo che la SF-25 mi sta piacendo molto e che lentamente stiamo creando un legame. Ieri è stata una giornata così così, ma abbiamo svolto tutto il nostro programma. Stiamo testando varie cose, non sto ancora facendo dei cambiamenti d’assetto, ma semplicemente seguendo la procedura. Oggi invece ho esplorato maggiormente la mia interazione con l’ingegnere di pista (Riccardo Adami). Fino a ora direi che mi piace moltissimo guidare questa macchina”.

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Infine “The Hammer” si è soffermato una volta di più sull’importanza di questi test. Iniziare a prendere familiarità con la monoposto è per lui essenziale, dopo i tanti anni trascorsi con Mercedes.

Questi giorni servono a esplorare il potenziale della macchina – ha poi concluso Hamilton – per portarla al limite. Al momento credo che ci sia ancora margine e che ci sto arrivando passo dopo passo, rosicchiando qualcosina ogni volta. Tutte le regolazioni sono diverse da Mercedes, non solo il bilanciamento dei freni e devo un po’ imparare questo nuovo metodo di lavoro. La macchina deve essere guidata in modo diverso ed è un percorso di apprendimento molto piacevole e divertente”.

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Finora posso dire che sento la macchina sotto di me, sento che la macchina risponde alle mie sollecitazioni. Oggi è stata una giornata importante nel fare dei passi ulteriori in termini di preparazione dell’assetto. Ma abbiamo ancora tanto lavoro da fare e dobbiamo concentrarci sul nostro programma. Tra un paio di settimane capiremo in che posizione saremo, e magari domani cominceremo ad avere una piccola idea. Probabilmente saremo tutti molto vicini”.

Domani è l’ultimo giorno di test. Per la Ferrari di Lewis Hamilton c’è sicuramente ancora tanto lavoro da svolgere, in modo particolare sul passo gara che sembra essere inferiore rispetto alla concorrenza, soprattutto di McLaren. Ma il buon feeling del sette volte campione del mondo è di certo un buon inizio.

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