Gomme Pneumatici 2026 F1 Pirelli

Pneumatici 2026, Russell avvisa: “Sono uno step indietro”

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Russell esprime preoccupazione riguardo agli pneumatici sviluppati da Pirelli per il 2026, ritenendoli un passo indietro in termini di prestazioni.
 

Pneumatici 2026: un passo in avanti o indietro? Dal 2017 a oggi, le dimensioni degli pneumatici delle monoposto di Formula 1 sono state aumentate per migliorare la velocità in curva, passando da 245 mm a 305 mm all’anteriore e da 325 mm a 405 mm al posteriore. A quasi dieci anni dall’ultima modifica, tuttavia, il Circus si prepara a un ritorno al passato: il nuovo regolamento tecnico del 2026 prevede infatti una riduzione di queste misure, che scenderanno a 280 mm all’anteriore e 375 mm al posteriore. Una modifica congrua all’evoluzione delle monoposto, che dall’anno prossimo saranno più piccole per migliorarne la guidabilità e aumentare le possibilità di sorpasso in circuiti come Monacoquello di Montecarlo.

George Russell ha espresso dubbi riguardo alle prestazioni dei nuovi pneumatici 2026, temendo che la riduzione della loro larghezza possa compromettere eccessivamente le performance delle vetture. Al termine dei test in Bahrain, il pilota britannico ha sottolineato che i primi test hanno evidenziato una ridotta aderenza causata dalla minore superficie di contatto con l’asfalto, che si traduce con una maggiore difficoltà nel mantenere il controllo della monoposto in curva.

Gomme Pneumatici 2026 F1 Pirelli
Pirelli al lavoro sui nuovi pneumatici 2026

 

Le parole di Russell e Leclerc

Numerosi piloti hanno testato gli pneumatici 2026, progettati con una larghezza ridotta per diminuire la resistenza all’avanzamento delle monoposto. È stata un po’ una sfida rispetto alle gomme ampie che abbiamo oggi. Inevitabilmente, le prestazioni ne risentono, poiché la minore larghezza comporta una riduzione del grip. Spero che nei prossimi mesi possano essere apportati miglioramenti“.

Più positivo, invece, Leclerc, altro pilota coinvolto nel programma di test Pirelli, che ha descritto le modifiche come non drastiche. “Quando si provano gomme più strette è normale avvertire delle differenze. Tuttavia, la mia esperienza è stata soddisfacente: il comportamento della monoposto non è cambiato in modo drastico e questo mi ha sorpreso positivamente“.

 

Pirelli prosegue lo sviluppo

Lo sviluppo degli pneumatici 2026 prosegue sotto la supervisione di Pirelli, con una serie di test condotti mediante vetture mule, appositamente modificate per replicare il minor carico aerodinamico previsto dal nuovo regolamento.

Mario Isola, responsabile del settore Motorsport di Pirelli, ha fornito un aggiornamento sui progressi. “Abbiamo completato circa 2.700 chilometri di test, lavorando su diverse configurazioni di mescole e costruzione dello pneumatico, con particolare attenzione alle versioni più dure, che meglio si adattano alle condizioni di questa pista. Ora analizzeremo i dati raccolti per ottimizzare ulteriormente il prodotto e garantire prestazioni adeguate alle esigenze delle vetture del 2026“.

Charles Leclerc Ferrari SF-25 test Bahrain
Charles Leclerc a bordo della Ferrari SF-25 durante i test in Bahrain.

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