Lewis Hamilton ha rivelato di essere stato uno dei principali promotori dell’introduzione dell’obbligo di effettuare almeno due soste ai box durante il Gran Premio di Monaco.
Il sette volte campione del mondo ha sempre sostenuto la necessità di rendere la gara nel Principato più spettacolare, anche se ciò significa introdurre elementi artificiali per movimentarla. Tuttavia, lo stesso Hamilton è consapevole che questa novità regolamentare non risolverà il problema principale della corsa: l’estrema difficoltà nei sorpassi con le attuali monoposto di Formula 1.
Negli ultimi anni, le vetture sono diventate sempre più grandi e pesanti, rendendo ancora più complesso trovare spazi per effettuare sorpassi nelle strette strade di Monaco. La natura del circuito ha sempre reso arduo il compito di guadagnare posizioni in gara, ma nelle ultime edizioni questa impresa è diventata quasi impossibile. L’edizione 2024 del Gran Premio ha visto solo quattro sorpassi, in una gara fortemente condizionata dalla bandiera rossa causata da un incidente al via. La sospensione della corsa ha permesso ai piloti di cambiare gli pneumatici senza dover effettuare ulteriori soste, vanificando qualsiasi strategia alternativa e confermando ancora una volta che la posizione in pista è fondamentale a Montecarlo.

L’andamento della gara dello scorso anno ha spinto FIA e Formula 1 a introdurre l’obbligo delle due soste per cercare di ravvivare l’evento. Hamilton ha accolto positivamente questa decisione, ricordando di aver proposto questa modifica per diversi anni.
“Le due soste obbligatorie? Sono piuttosto sicuro che sia stata un’idea mia. Se guardate indietro e leggete alcune delle mie dichiarazioni negli anni passati, ho menzionato questa soluzione molte volte. Monaco dovrebbe prevedere almeno due pit stop, credo che una sola sosta non sia mai stata la scelta ideale”, ha dichiarato Hamilton nella conferenza stampa piloti in Bahrain.

Nonostante la novità regolamentare, il britannico sa bene che il vero ago della bilancia per il risultato finale a Monaco resta la qualifica del sabato. La corsa continuerà a essere decisa dalla posizione in griglia, con le strategie e gli errori ai box che potranno influenzare il risultato finale.
“Monaco è un Gran Premio straordinario, ma la gara potrebbe offrire di più. Spero che con questa regola si possa avere un po’ più di spettacolo. Non risolverà tutti i problemi, visto che il vero nodo resta l’impossibilità di sorpassare, ma credo che possa rendere la corsa più emozionante. Quindi, supporto pienamente questa idea”, ha concluso Hamilton.

