Carlos Sainz ha elogiato il potenziale della Williams sia sul giro secco che sul passo gara, pur sottolineando la necessità di ulteriori miglioramenti.
Carlos Sainz si è rivelato una delle sorprese più interessanti del venerdì di Prove Libere del GP d’Australia. Il pilota spagnolo ha messo in mostra un’ottima competitività sin dalle FP1, siglando il secondo miglior tempo della sessione su gomma rossa, mentre nelle FP2 ha evidenziato un passo gara solido e promettente. Resta ancora del lavoro da fare in vista delle qualifiche di domani, in particolare per ottimizzare la prestazione con le gomme soft, ma nonostante ciò il clima all’interno del team è positivo e l’ottimismo è palpabile.

“Sì, sicuramente siamo soddisfatti dei tempi. È stato un venerdì positivo per noi, soprattutto nelle FP1, che sono andate molto bene. Nelle FP2 abbiamo trovato prestazione sulle gomme soft ed è qualcosa che dobbiamo analizzare in vista di domani. L’obiettivo principale [nelle FP3] sarà proprio migliorare sulle soft. Se ruscissimo a sbloccare un po’ di potenziale con questa mescola potremmo essere davvero competitivi. Il gruppo è molto compatto. Ho visto alcune vetture fare giri molto veloci quasi dal nulla. Se qualcuno riesce a mettere insieme un buon giro, sembra che possa arrivare facilmente in Q3“.
Anche lo spagnolo, del resto, durante le Prove Libere 1 ha assemblato quasi dal nulla un tempo interessante su gomma soft: 1:17.401 e momentaneo miglior tempo della sessione, prima che Norris migliorasse il crono dello spagnolo di altri 149 millesimi. Il pilota Williams ha detto di essere contento del proprio giro lanciato, sebbene ritiene che il reale potenziale della FW47 debba essere ancora sbloccato.

“Sì, è un buon segnale, perché la macchina mi dà fiducia nel mettere insieme i giri. Ma, come ho detto anche durante i test, sbloccare il potenziale delle gomme soft è la chiave per questa macchina, e ancora non abbiamo capito del tutto come farlo. Oggi si è visto chiaramente: ero molto veloce con le medie, competitivo anche nelle FP1, ma quando nelle FP2 sono passato alle gomme morbide per cercare il tempo sul giro, ho faticato a trovarlo. Domani avremo quattro o cinque set di gomme morbide in qualifica e spero di riuscire a sfruttarle meglio. È su questo che dobbiamo lavorare“.
“Il nostro potenziale su gomma rossa? Difficile da dire. Si nota un certo divario tra noi, Ferrari e McLaren, ma anche Mercedes e Red Bull. Spero solo di non essere troppo lontano e di poter continuare a lottare con il gruppo centrale. Come ho detto, alcuni piloti riescono a mettere insieme giri molto competitivi, quindi sarà una battaglia serrata. In generale è stata una giornata positiva, anche se con le gomme morbide non sono ancora del tutto soddisfatto“.

