La IMSA 12 Ore di Sebring entra nel vivo con una sessione di qualifiche intensa e combattuta, che ha messo in mostra il livello altissimo di competitività nelle varie classi. BMW, Acura e Porsche si spartiscono la scena in GTP, mentre in LMP2 i distacchi ridotti al minimo lasciano presagire una gara tiratissima. Tutti i riflettori ora sono puntati sulla sfida endurance più iconica della Florida.
Indice
GTD: Ferrari davanti a tutti con Pier Guidi, battaglia serrata tra GT3
Nella classe GTD, è la Ferrari 296 GT3 #21 di Alessandro Pier Guidi a conquistare la pole position, firmando un tempo di 1:59.131 e confermandosi tra i grandi protagonisti della categoria. Alle sue spalle, a pochissimi millesimi, si piazzano due avversari agguerriti: Kenton Koch con la Mercedes-AMG GT3 #32 e Jack Hawksworth con la Lexus RC F GT3 #12, entrambi fermi sull’1:59.513.
Quarta posizione per Philip Ellis sulla Mercedes #57 (1:59.684), seguito da Lorenzo Patrese con la seconda Ferrari 296 GT3 #47 (2:00.048) e dall’Aston Martin Vantage GT3 Evo #27 guidata da Zacharie Robichon (2:00.061).
Anche nella GTD il distacco tra i primi sei è ridottissimo, segno di un equilibrio che renderà la gara estremamente combattuta. La varietà di costruttori presenti in top 6 – Ferrari, Mercedes, Lexus e Aston Martin – conferma il livello altissimo e la competitività della categoria GT3.
GTD Pro – Qualifiche 12 Ore di Sebring IMSA: Ferrari in Pole Position con Dragonspeed
La sessione di qualifiche inizia dalla classe GTD Pro per la 12 Ore di Sebring, valida per il campionato IMSA, ha visto brillare la Ferrari 296 GT3 #81 con Albert Costa, autore del giro più veloce in 1:59.225, conquistando così la pole position.
Alle sue spalle si piazzano:
• Laurin Heinrich con la Porsche 911 GT3 R (992) #77
• Neil Verhagen sulla BMW M4 GT3 EVO #1
A completare la top 5 troviamo Dan Harper, anche lui su BMW, e Antonio Garcia con la Chevrolet Corvette Z06 GT3.R #3.
Da sottolineare l’elevato livello di competitività: oltre dieci vetture hanno fatto segnare tempi sotto il 2:01 al giro, rendendo la griglia estremamente compatta.
Prestazione degna di nota anche per Aaron Telitz, al volante della Lexus RC F GT3 #14, che ha girato in 2:00.227.

Tutti i segnali indicano che la gara sarà combattutissima e spettacolare: lo schieramento è equilibrato e il margine tra le vetture è minimo. La 12 Ore di Sebring promette emozioni forti fin dal primo giro.

LMP2 : Steven Thomas conquista la pole
Nelle qualifiche della classe LMP2 per la 12 Ore di Sebring, è stato Steven Thomas, al volante della ORECA 07 #11, a conquistare la pole position, grazie a un giro veloce in 1:51.804.
A soli 115 millesimi di secondo troviamo PJ Hyett, secondo con la ORECA 07 #99, seguito da Nick Boulle (#2) che ha chiuso terzo con un tempo di 1:52.444.
Completano la top 5:
• Daniel Goldburg (#22) con 1:52.604
• Tobi Lutke (#18) con 1:52.944
Anche in questa categoria i distacchi sono minimi, con i primi cinque racchiusi in poco più di un secondo, segno di una qualifica tiratissima e di un equilibrio tecnico che preannuncia una gara molto combattuta.
GTP : Cadillac out, Vanthoor e BMW ne approfittano
Pronti via e subito un colpo di scena! La Cadillac #31 del team Whelen, favorita per la pole, ha problemi e singhiozza per metà circuito prima di alzare bandiera bianca provocando, invece, l’uscita della rossa. Riportarta ai box dal Safety pickup Chevrolet. Anche Sheldon Van der Linde con la BMW va in testacoda e tocca il muro pregiudicando la qualifica. In questo caos Vanthoor con l’altra BMW V8 #24 ne approfitta ancora e bissa la pole di Daytona.

Il pilota belga ha preceduto per soli 25 millesimi Tom Blomqvist sulla Acura ARX-06 #60, autore di un altrettanto impressionante 1:47.116.
Terza posizione per la Porsche 963 #7 di Felipe Nasr (1:47.522), davanti al compagno di squadra Mathieu Jaminet (#6, 1:47.598) e a Neel Jani sulla Porsche #5 (1:48.074).
La top ten è completata dalla Acura #93 di Renger van der Zande (1:48.108), seguita dalle due Cadillac V-Series.R: la #40 di Louis Deletraz (1:48.126) e la #10 di Ricky Taylor (1:48.171). A seguire, la Porsche #85 di Gimmi Bruni (1:48.228) e la seconda BMW #25 con Sheldon van der Linde (1:48.780).
Da segnalare l’undicesima posizione per il debutto in GTP della Lamborghini SC63 con Romain Grosjean al volante: il pilota francese ha fermato il cronometro sull’1:49.304. Più attardata l’Aston Martin Valkyrie #23 di Ross Gunn (1:49.400), mentre la Cadillac #31 di Jack Aitken non ha completato nemmeno un giro cronometrato.
Con ben dieci prototipi racchiusi in appena 1.6 secondi, la lotta al vertice si preannuncia accesissima. Tutti gli occhi sono puntati sul via della gara, dove ogni dettaglio potrà fare la differenza in un evento endurance tra i più prestigiosi al mondo.
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