Tsunoda sorprende tutti con un giro perfetto in qualifica, sfruttando al meglio la strategia del team e le condizioni della pista per conquistare un incredibile quinto posto.
Yuki Tsunoda ha regalato una prestazione straordinaria nelle prime qualifiche dell’anno, conquistando un eccellente quinto posto sulla griglia di partenza. Un risultato che ha sorpreso molti, soprattutto considerando che, solo pochi istanti prima, sembrava che Albon avesse ottenuto la miglior prestazione dietro ai top team. Ma il giapponese di Racing Bulls ha alzato ulteriormente l’asticella, strappandogli la posizione con un giro perfetto.
Il direttore sportivo della squadra, Alan Permane, non ha nascosto l’entusiasmo: “Semplicemente brillante, un giro perfetto in Q3”, ha commentato soddisfatto. Per Tsunoda, questo piazzamento ha un sapore speciale: dopo essere stato scartato da Red Bull per un possibile passaggio nel team principale, il giapponese ha risposto in pista con una performance da incorniciare.

Strategia e perfetto tempismo
Fin dalle prove libere, Racing Bulls aveva dimostrato un buon passo con le gomme soft, ma in condizioni di pista più fresca. In qualifica, con il calo della temperatura, la strategia del team è stata fondamentale. Tsunoda ha inizialmente segnato un buon tempo, mettendosi alle spalle Lewis Hamilton e Carlos Sainz. Tuttavia, con Lando Norris penalizzato per track limits, il giapponese sapeva che sarebbe scivolato in settima posizione.
Ma il team ha giocato d’astuzia: Tsunoda è stato l’ultimo pilota a lanciarsi per il giro veloce, sfruttando al massimo le condizioni della pista in miglioramento. Mentre Charles Leclerc rientrava ai box, Hamilton migliorava il proprio tempo e Norris recuperava, facendo scivolare provvisoriamente il pilota Racing Bulls al settimo posto.

Il capolavoro di Tsunoda
Il giro finale di Tsunoda è stato un capolavoro di precisione e aggressività. Con un ottimo primo settore, ha guadagnato più di un decimo, sfruttando ogni centimetro della pista. Nel secondo settore, ha trovato il momento perfetto per inserirsi nella scia di Norris, guadagnando velocità fino al secondo intermedio. Anche senza il vantaggio della scia nel finale, il giapponese ha recuperato altri tre decimi, con una gestione impeccabile delle curve lente.
Al traguardo, il cronometro ha segnato 1’15.670, abbastanza per superare Ferrari e Williams e prendersi un’incredibile quinta posizione. L’entusiasmo del team radio ha raccontato tutta la soddisfazione del momento: “Sì, sì, haha! P5!”, ha esclamato il suo ingegnere di pista Ernesto Desiderio.

Tsunoda, con la sua solita energia, ha scherzato: “Ve l’avevo detto, il latte freddo funziona, baby!”. Laurent Mekies, team principal, ha elogiato il suo pilota: “Ecco come si inizia la stagione, Yuki. Un altro passo avanti, ben fatto”.
E Tsunoda ha chiuso con un’ultima battuta: “Forse dovremmo dare una bella strigliata anche a Lando, la scia è stata utile!”. Desiderio ha replicato ridendo: “Sì, è stato molto gentile. Gli offriremo un caffè freddo anche a lui”.

