Dopo una qualifica da incubo, Haas spera ora nella pioggia per rimontare dall’ultima fila.
In Australia è iniziato il primo weekend dell’anno ma per il team Haas ci sono già stati numerosi inconvenienti che hanno penalizzato la squadra. La sessione di qualifiche si è infatti chiusa con il diciannovesimo posto di Ocon ed il ventesimo di Bearman, che non ha avuto occasione di far segnare un tempo cronometrato.

Per il rookie britannico il primo weekend da titolare è stato fino ad ora molto complicato fin dalle prime battute. Un’uscita di pista nella prima sessione di prove libere ha condizionato l’intero fine settimana, costringendo così Bearman a saltare le FP2, al fine di effettuare tutte le riparazioni necessarie sulla monoposto. Tuttavia anche questa mattina è stata caratterizzata da un imprevisto quando, nell’ultima sessione di prove libere, un errore alla curva 11 lo ha obbligato a fermarsi.
Ancora un problema all’inizio delle qualifiche ha fermato Bearman e la Haas, con un guasto al cambio; di certo un debutto complicato e molto deludente per il britannico.

“Non poter segnare un tempo è deludente ed è stato un weekend difficile finora. La gara potrebbe offrire delle opportunità, poi penseremo al prossimo appuntamento. Il team ha avuto delle difficoltà e il mio scarso tempo in pista non ha aiutato nella raccolta di dati. Posso solo scusarmi con la squadra”.
Dall’altro lato del box le qualifiche non sono andate molto meglio, nonostante abbia montato ben tre set di gomme soft per estrarre il massimo potenziale dalla sua VF-25. Dopo un primo tentativo in 1’17″517, Ocon ha migliorato il proprio riferimento a 1’17″147, che però non è stato sufficiente per superare il taglio della Q1.

“Non ci aspettavamo di trovarci così indietro dopo i test. Questa pista storicamente non ci ha mai favorito, ma pensavamo di essere più competitivi. Abbiamo fatto progressi in ogni sessione, ma serve ancora molto. Domani cercheremo di sfruttare al meglio ogni occasione, specialmente se arriverà la pioggia”.
Anche Ayao Komatsu, nella nota stampa pubblicata dal team americano, ripone nella pioggia tutte le sue speranze: “Se domani pioverà, potremmo avere qualche chance in più, ma se la gara sarà asciutta la situazione resterà complicata. Daremo comunque il massimo”.
In Australia il team Haas è quindi chiamato alla rimonta. La pioggia sarà il suo vero alleato? Ricordiamo che la squadra americana ha già percorso alcuni giri di pista bagnata in occasione dei test a Sakhir.

