Il Gran Premio d’Australia ha offerto il primo vero confronto tra Charles Leclerc e Lewis Hamilton in Ferrari. Nonostante una qualifica deludente per la Scuderia, con i due piloti che partiranno dalla quarta fila, il distacco tra i compagni di squadra ha fornito indicazioni interessanti.
Hamilton, all’esordio con la Rossa, ha chiuso con un ritardo di 0″238 da Leclerc, un gap che il sette volte campione del mondo ha accolto con soddisfazione rispetto alle difficoltà avute contro George Russell in Mercedes nel 2023. Quindi, come procede l’adattamento di Hamilton in Ferrari?
Hamilton in crescita, ma Leclerc è il riferimento
Fin dai primi giri del weekend, Leclerc ha dimostrato di avere un feeling immediato con la SF-25. “Dal primo momento in pista, Charles sapeva già cosa fare con la macchina, mentre io ho dovuto costruire la mia fiducia passo dopo passo,” ha ammesso Hamilton.

L’inglese ha evidenziato come il processo di adattamento alla Ferrari sia stato più complesso del previsto: “Pensavo di essere più avanti nella comprensione della vettura, ma appena sono entrato in pista in FP1 mi sono reso conto di avere ancora tanta strada da fare.”
Le prime sessioni hanno mostrato differenze nel loro stile di guida. Hamilton tendeva a frenare più tardi e più forte rispetto a Leclerc, riuscendo a far ruotare la macchina rapidamente, ma perdendo tempo a centro curva. Al contrario, Leclerc riusciva a mantenere una velocità minima più elevata, sfruttando meglio l’equilibrio della SF-25.
Adattamento veloce: il progresso di Hamilton tra venerdì e sabato
Se il venerdì era stato complesso per Hamilton, il sabato ha mostrato segni evidenti di adattamento. In FP3 il britannico ha iniziato a modificare il suo approccio, anticipando di più le frenate e cercando di mantenere una traiettoria più pulita. In qualifica, la sua telemetria era molto più simile a quella di Leclerc rispetto al giorno precedente.

La principale difficoltà di Hamilton è stata nelle curve ad alta velocità, come la veloce destra di Curva 6 e la tecnica Curva 12, dove ha dovuto sollevare il piede dal gas più di Leclerc, compromettendo la velocità di percorrenza.
Un altro aspetto interessante è stato il modo in cui i due piloti gestiscono il gas in curva. Leclerc utilizza una leggera pressione sull’acceleratore per aiutare la rotazione della vettura, mentre Hamilton tende ad aspettare di completare la rotazione prima di tornare sul gas. Questo lo porta ad avere una migliore trazione in uscita, ma a pagare qualcosa nel tempo perso a centro curva.

Cosa aspettarsi per il futuro?
Nonostante il gap in qualifica, Hamilton ha dimostrato di aver evitato alcuni problemi che lo avevano penalizzato nel 2023, come il sovrasterzo improvviso in ingresso curva. La sua capacità di adattamento alla Ferrari sembra già in crescita e il distacco con Leclerc si è ridotto costantemente nel corso del weekend.
Sebbene il monegasco abbia ancora un leggero vantaggio, Hamilton sta affinando il suo stile di guida e sta trovando le giuste regolazioni per essere competitivo. Il vero test sarà capire se, col tempo, riuscirà a ridurre ulteriormente il distacco e a sfidare Leclerc nelle prossime gare.
Per ora, l’impressione è che il britannico sia sulla strada giusta, ma per colmare il divario serviranno ancora dei progressi.
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