Tempo di voti per i protagonisti del GP d’Australia. Norris perfetto, bene Verstappen e Antonelli. Disastro Ferrari, Piastri spreca.
Lando Norris 10: Prima uscita del 2025 da sogno per Norris, che allontana i ricordi dello scorso anno con un weekend impeccabile. A bordo di una MCL39 molto veloce e versatile, non si fa sorprendere dalle condizioni tutt’altro che banali ad eccezione di un piccolo lungo al giro 44: Norris e la McLaren lanciano un segnale a tutta la griglia.
Max Verstappen 9,5: Continua a portare sulle spalle il peso di una squadra intera. In questo momento la Red Bull è tutt’altro che perfetta ma l’olandese continua ad essere costantemente in zona podio. Dopo un ottimo avvio in cui riesce addirittura ad inserirsi tra Norris e Piastri, sfrutta l’errore dell’australiano e il bagnato per conquistare una seconda posizione di sostanza: attenzione a darlo per perso in partenza in chiave mondiale.
George Russell 8: Ancora una volta si fa trovare nel posto giusto al momento giusto per salire sul podio. Non perfetto in qualifica, è l’unico tra i piloti sul podio a non commettere alcun errore nel corso dell’intera gara. Terzo posto meritato a bordo di una Mercedes comunque discreta.
Kimi Antonelli 9: Eliminato in Q1 a causa di un problema al fondo in qualifica, si riscatta alla grandissima in gara. Nonostante le condizioni piuttosto difficili, il pilota italiano unisce bravura e fortuna per completare una rimonta che lo porta a diventare il secondo pilota più giovane della storia della Formula 1 ad entrare in zona punti. Se il buongiorno di vede dal mattino…

Alexander Albon 9: Dopo aver passato l’intero inverno all’ombra di Carlos Sainz, riporta la Williams in top 5 per la prima volta dal 2021. In una gara ad eliminazione, non commette errori gravi e sta lontano dai guai: aveva decisamente bisogno di un inizio simile. E chissà che la Williams non possa continuare su questa scia.
Lance Stroll 7,5: Tredicesimo in qualifica, galleggia ai margini della zona punti per l’intera durata della gara. Sfrutta gli errori altrui per issarsi addirittura in sesta posizione, dimostrandosi ancora una volta un pilota valido in condizioni di bagnato. Mezzo voto in più di incoraggiamento, nella speranza che possa trovare un po’ di costanza di rendimento dopo una seconda parte di 2024 molto difficile.
Nico Hulkenberg 7: Battuto da Bortoleto in qualifica, fa valere la sua esperienza in gara. Segue le orme di Stroll nella rincorsa alla top 10, e questa volta la sua solidità viene premiata con un insperato settimo posto. Con lui, la Sauber ha già conquistato più punti dell’intera scorsa stagione: abbiamo visto esordi peggiori.

Leclerc 6,5: Non perfetto in qualifica, dove fatica a trovare ritmo specialmente nel terzo settore, si riscatta con una buona partenza, ma non riesce a proseguire nella sua rimonta. Tra il testacoda in cui è incappato in battaglia (per cui si è scusato con la squadra a fine gara), il timing sbagliato dell’ultimo pit stop e una Ferrari decisamente al di sotto delle aspettative non va oltre l’ottava posizione. L’obiettivo della vigilia era quello di impensierire Lando Norris, la speranza per tutti i tifosi è che ci possa riuscire già dalla settimana prossima in Cina.
Oscar Piastri 5,5: Battuto in qualifica, sembrava avere lo stesso passo Norris verso la metà della gara, ma ricaccia l’urlo in gola a tutti i tifosi australiani con un errore e un po’ di sfortuna nelle ultime fasi della corsa. Il confine tra una bella gara davanti al proprio pubblico e una cocente delusione è sottilissimo, e la sua gara di oggi ne è la perfetta dimostrazione. Peccato, ma è un’occasione mancata che non può permettersi di sprecare se vuole combattere con Norris e con i migliori della Formula 1.
Lewis Hamilton 6: Anche le difficoltà delle qualifiche, sicuramente non si sarebbe aspettato di concludere la sua prima gara in Ferrari al decimo posto. Con una SF25 opaca, avrebbe potuto far valere la sua grandissima esperienza al momento dell’ultimo pit stop, ma la frittata è stata combinata con la complicità del muretto.

Ferrari 3: Dopo un buon venerdì in cui il passo gara sembrava promettente e al livello della McLaren, il weekend australiano è stato tutt’altro che positivo per la scuderia di Maranello. In qualifica la SF25 crolla condannando Leclerc e Hamilton addirittura alla quarta fila, mentre in gara non sembra mai riuscire ad accendersi come avrebbe dovuto. Infine, una doppia chiamata strategica sbagliata manda definitivamente in fumo la gara delle due Rosse: nel paddock si vocifera che venerdì notte Vasseur e compagni abbiano dovuto alzare la macchina per evitare di usurare troppo il fondo. L’inizio è stato da dimenticare, in Cina la Ferrari è già chiamata a battere un colpo, quantomeno per mettere pressione a Norris.
Haas 4: Dispersa a fondo griglia, le aspettative della vigilia erano ben altre.
Lawson 4,5: Esordio difficile sia per le condizioni della pista che per le difficoltà della Red Bull, ma se vuole convincere Helmut Marko a non fare cambi a stagione in corso non può permettersi molti altri weekend come questo.

