Così fa troppo male, al popolo ferrarista non restano nemmeno il quinto e sesto posto di Leclerc ed Hamilton su cui creare le basi di un ipotetico futuro migliore, perché con la doppia squalifica, Ferrari è riuscita a far qualcosa di mai visto in 1100 gran premi.

Ferrari, così fa troppo male

Così fa troppo male, al popolo ferrarista non restano nemmeno il quinto e sesto posto di Leclerc ed Hamilton su cui creare le basi di un ipotetico futuro migliore, perché con la doppia squalifica, Ferrari è riuscita a far qualcosa di mai visto in 1100 gran premi.

Il vuoto, come quando nei film un’esplosione spazza via tutto, lasciando tra la polvere il protagonista che deve ritrovarsi tra il caos che lo circonda. Una sensazione da colpo allo stomaco che lascia senza fiato, con il battito accelerato che suona come una grancassa dentro il nostro torace.

Una doppia squalifica che non permette nemmeno di immaginare paragoni tra la McLaren dello scorso anno e la SF-25, un colpo di spugna che in un secondo fa rimpiangere una Ferrari quarta forza in griglia. Una macchia per una scuderia che per definizione non è paragonabile a nient’altro nel mondo del motorsport, un doppio errore inaccettabile per un team con possibilità come quello di Maranello. 

image 452

Una situazione davvero dura da digerire, da accettare, una realtà che vede Leclerc ed Hamilton obbligati ad una vettura che non riesce ad essere all’altezza di ciò che dovrebbe essere, una vettura che lotti per la vittoria. 

È il funerale della Ferrari di Vasseur? No, assolutamente non può esserlo, perché la stagione è troppo lunga, perché Ferrari ha ancora le capacità di raddrizzare una vettura che sarebbe dovuta esser già “dritta”, ma certamente, dopo la grande attesa di quest’inverno, il tonfo si è sentito ancor più chiaramente. 

Sabato mattina, dopo la vittoria di Hamilton nella gara sprint sembrava di essere di fronte ad una nuova alba per il 2025 Ferrari, ripensandoci ora sembra che nemmeno si sia corsa quella sprint.

Di nuove vittorie non ne arriveranno nel breve periodo, forse cambierà qualcosa con i primi aggiornamenti? Ma già questo pensiero porta all’eterno ritorno del dobbiamo capire, dobbiamo migliorare. 

Per adesso i cuori dei Ferraristi sono tristemente un po’ più duri, ma siamo davvero solo all’inizio di questa stagione, e per il momento Leclerc, che con le sue espressioni senza filtri è rimasto l’unico a dirci com’è realmente la situazione tra le mura di Maranello, si è sempre mostrato troppo sereno rispetto ai risultati visti in pista.

To be continued…

Rispondi